Istat: crescono ordini e fatturato per l’industria

Gli ordini dell’industria sono cresciuti del 5% ad agosto rispetto al mese precedente e del 10,5% rispetto ad agosto 2010. Lo rileva l’Istat sottolineando che nei primi otto mesi dell’anno gli ordini sono cresciuti del 12% rispetto allo stesso periodo del 2010.

Per gli ordini ad agosto, rispetto a luglio, è cresciuta soprattutto la componente interna (+6,8%) mentre gli ordini all’estero sono cresciuti del 2,2%. Rispetto ad agosto 2010 si registra un aumento del 14,6% per gli ordini provenienti dal territorio nazionale e del 5,2% per la componente estera. Nei primi otto mesi dell’anno (Rpt, otto mesi) (+12% l’aumento ordinativi nel complesso), gli ordini provenienti dall’interno sono aumentati del 10,1% mentre quelli provenienti dall’estero sono cresciuti del 15,1%. Gli incrementi tendenziali maggiori si sono registrati per la fabbricazione di mezzi di trasporto (+84,3%, con una crescita concentrata nel settore della costruzione di navi e imbarcazioni) e per le industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (+14,1%).

ISTAT: FATTURATO AGOSTO +4% MESE, +12% ANNO – Il fatturato dell’industria italiana ad agosto ha registrato un aumento del 4% (dato destagionalizzato) rispetto a luglio e una crescita del 12% (dato corretto effetto per gli effetti di calendario) su base annua. Lo rileva l’Istat precisando che nei primi otto mesi dell’anno il fatturato è cresciuto del 9,3% rispetto allo stesso periodo del 2010.

La crescita del fatturato ad agosto rispetto a luglio è del 4,6% sul mercato estero mentre le vendite interne crescono del 3,8%. Nel confronto tendenziale il fatturato cresce con aumenti del 12,3% sul mercato interno e del 12% su quello estero. Il contributo più ampio viene dalla componente estera dei beni intermedi. Rispetto a luglio il fatturato dei beni di consumo è cresciuto del 2,7% (+7,8% il dato tendenziale corretto per gli effetti di calendario). Il fatturato dei beni strumentali è aumentato del 6,4% su luglio e dell’11,1% rispetto ad agosto 2010, mentre quello dei beni intermedi ha segnato un +4,6% su luglio e +14,5% rispetto ad agosto 2010. Il fatturato dell’energia ha segnato un incremento congiunturale dello 0,3% e del 20,7% su agosto 2010. I settori di attività che registrano gli incrementi tendenziali maggiori del fatturato totale sono: fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+24,5%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+20,5%).

PIL: ISTAT, +1,5% NEL 2010 CON NUOVA CLASSIFICAZIONE UE – Nel 2010 il prodotto interno lordo italiano è aumentato dell’1,5%. Lo rileva l’Istat, “sulla base della revisione legata all’adozione della nuova classificazione delle attività economiche Eurostat (Ateco 2007)”. Con le nuove serie dei conti nazionali, la stima del Pil viene rivista al rialzo dello 0,2%. La precedente stima, diffusa a marzo 2011, faceva segnare un incremento dell’1,3%