Sviluppo economico: due bandi per favorire la registrazione di nuovi brevetti

Il Ministro per lo Sviluppo Economico Paolo Romani

Il ministero dello sviluppo economico, nell’ambito del Pacchetto Innovazione, ha promosso due bandi di finanziamento a favore di micro, piccole e medie imprese al fine di incentivare il ricorso alla registrazione di nuovi brevetti, disegni e modelli industriali e favorirne la loro valorizzazione economica. Le due iniziative dispongono di un finanziamento complessivo di oltre 45 milioni di euro: Le domande a partire dal prossimo 2 novembre fino ad esaurimento dei fondi.

BREVETTI+

Beneficiari: Micro, piccole e medie imprese, con sede legale ed operativa in Italia

Premi/incentivi: La misura è articolata in due linee di intervento:

Per imprese che abbiano avviato, a far data dal 01 gennaio 2011, almeno un procedimento e che abbiano conseguito i risultati previsti per le relative fasi di procedimento brevettuale successivamente al 3 agosto 2011 ed entro la data di presentazione della domanda di: deposito di una o più domande di brevetto nazionale all’UIBM: €1500, estensione di una o più domande di brevetto nazionale all’EPO (European Patent Office): €3000, estensione di una o più domande di brevetto nazionale al WIPO (World Intellectual Property Organization): €4000, Estensione della domanda a Paesi aderenti al PCT (bonusaddizionale): da3 a5 paesi €3000, oltre i 5 paesi €6000; Estensione della domanda (bonus addizionale per ciascun paese): in Cina e India €1500, in USA, Brasile e Russia €1000.

Ogni impresa può cumulare al max 30mila euro di premi unitari per un max di 5 domande per tipologia di premio.

Per imprese titolari di uno o più brevetti che abbiano depositato una o più domande nazionali o internazionali e siano in possesso di una opzione o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di uno o più brevetti, con un soggetto anche estero che ne detiene la titolarità, è prevista la concessione di un’agevolazione in conto capitale nell’ambito del de minimis del valore massimo di € 70.000. Tale agevolazione non può essere superiore all’80% dei costi ammissibili. L’agevolazione non è cumulabile con altri incentivi pubblici concessi a titolo di aiuti di stato aventi ad oggetto le stesse spese.

Modalità di accesso ai contributi. La richiesta di accesso alle agevolazioni avviene, a partire dal 2 novembre prossimo, tramite la compilazione di un form (per i premi) o di un progetto (per gli incentivi) on line sul portale di Invitalia, al termine della quale viene rilasciato un protocollo elettronico. La stampa deve essere inviata entro 15 giorni per i premi, 30 per gli incentivi, dall’assegnazione del protocollo elettronico a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento a Invitalia, Via Pietro Boccanelli, 30

00138 Roma Ufficio Brevetti+; o tramite PEC all’indirizzo brevettiplus@pec.invitalia.it.

DISEGNI+

Beneficiari: Le micro, piccole e medie imprese, aventi sede legale e operativa in Italia, che abbiano depositato domanda di registrazione di un modello/disegno industriale a partire dal 1 gennaio 2011 (sottomisura premi) o abbiano dato luogo ad un progetto di sfruttamento economico del disegno/modello, mediante la prototipazione e l’entrata in produzione del nuovo prodotto e/o mediante la commercializzazione del titolo, come nel caso della vendita della licenza (sottomisura incentivi).

La misura è articolata in due linee di intervento. Premi per il deposito di nuovi modelli e disegni industriali ai fini della registrazione : nazionale: € 1000; comunitaria: € 1000; internazionale: in un paese extra UE: € 1.500 ; da due fino a cinque paesi extra UE: premio complessivo € 3.000; in più di cinque paesi extra UE: premio complessivo € 4.000.

Bonus addizionale per la domanda depositata negli Stati Uniti d’America: euro 1.500 , bonus addizionale per la domanda di registrazione depositata in Cina: euro 1.500.

I premi sono cumulabili. Sono altresì cumulabili i premi concessi per il deposito fino a tre differenti modelli/disegni industriali, singoli o multipli, purché appartenenti a tre differenti classi così come individuate dall’Accordo di Locarno.

Incentivi per lo sfruttamento economico dei modelli/disegni industriale

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale alla realizzazione del progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi massimi indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate:

Fase B.1 – area progettazione e ingegnerizzazione: l’importo massimo dell’agevolazione è di € 10.000

Fase B.2 – area produzione: l’importo massimo dell’agevolazione è di € 60.000

Fase B.3 – area commercializzazione: l’importo massimo dell’agevolazione è di € 10.000

Modalità di accesso ai contributi. Le domande dovranno essere inviate per via elettronica, a partire dal 2 novembre prossimo, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione sul sito www.incentividesign.it.