Dal 29 novembre è obbligatoria la PEC: indicazioni operative

Si comunica che il Ministero dello Sviluppo Economico con circolare n. 3645/c del 03/11/2011, ha fornito chiarimenti in merito all’iscrizione nel Registro Imprese dell’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). In particolare:

1) obbligate alla comunicazione sono:

le società di capitali e di persone;

le società semplici;

le società cooperative;

le società in liquidazione;

le società estere che hanno in Italia una o più sedi secondarie.

2) la comunicazione va presentata compilando il modulo S2, riquadro 5, nei soli campi relativi all’indirizzo di posta elettronica certificata: nel caso in cui la comunicazione del proprio indirizzo di posta certificata dovesse essere accompagnato anche dall’iscrizione di fatti o atti (ad esempio trasferimento sede, nomina amministratori, ecc.) la domanda sarà soggetta all’ imposta di bollo e ai diritti di segreteria dovuti per il corrispondente adempimento.

Inoltre, si sottolinea che qualora vengano inserite nel modello di comunicazione PEC altre tipologie di domande contenenti, a titolo esemplificativo, il numero di telefono, il numero di fax, l’indirizzo e-mail ordinaria, sarà dovuto il diritto di segreteria di euro 30.

3) che l’ultimo termine utile per la comunicazione della PEC è il 29 novembre 2011: il mancato rispetto di tale termine comporta l’applicazione, in capo al legale rappresentante dell’impresa stessa, delle sanzioni previste dall’art. 2630 del codice civile.

L’ufficio Registro imprese di Modena evidenzia, inoltre, che, dall’esame delle comunicazioni delle caselle PEC sino ad oggi pervenute, è stato riscontrato che molte di esse risultano non ancora attive.

Tenuto conto che l’attivazione della PEC costituisce condizione necessaria per rendere “effettiva” la loro pubblicità nel Registro Imprese, si evidenzia che prima della spedizione della pratica la casella indicata dovrà essere attivata sulla base delle indicazioni fornite dal gestore.