Quarto Elemento vi augura un buon Natale ed un sereno 2012

Termina l’anno solare di Quarto Elemento che si prende un paio di settimane di pausa, in concomitanza con le festività natalizie e di inizio anno che portano tantissime aziende, se non la quasi totalità, a chiudere gli stabilimenti e, di conseguenza, alle famiglie di ritrovarsi più unite per qualche settimana davanti al focolare domestico.

Anche quest’anno, quindi, è arrivato Natale e, come in ogni azienda che si rispetti,dalla grande multinazionale alla semplice famiglia,  con esso è arrivato anche il momento di tirare le somme: una sorta di bilancio di un anno che si sta chiudendo immaginando solamente le prospettive future di un anno che va ad iniziare.

E’ difficile tirare le somme del 2011, per lo meno dal punto di vista economico, praticamente impossibile immaginare scenari futuri per il 2012.

Va in archivio, infatti, un anno pericoloso: per lungo tempo abbiamo temuto che l’Italia, non tanto questo o quel sistema ma l’intera Nazione, andasse a gambe all’aria: salvata quella il rischio si è riverberato sulle famiglie che, oggi più che mai, rischiano di trovarsi col fondoschiena per terra.

L’Europa, lo spread, l’attacco all’euro, il sistema monetario che fatica a tenere: tutto questo ci ha portato in un limbo in cui un nutrito gruppo di professori laureati ci ha indicato una strada che, sono parole di Bonanni, avrebbe potuto tracciare anche suo zio.

Senza scomodare troppo i parenti del segretario Cisl, in effetti forse non occorre essere laureati con lode alla Bocconi per alzare l’età pensionabile, aumentare la benzina al punto che un pieno costa quanto un week end al mare, aumentare le sigarette, la luce, il gas, reintrodurre l’Ici eccetera eccetera eccetera.

Tutte scelte, o meglio, decisioni che  odorano un po’ di vecchio: già viste, sentite e sofferte e che oggi più che mai, con la disoccupazione che cresce e gli stipendi in stallo, rischia di mandare davvero a gambe all’aria le famiglie italiane che, fino a ieri, l’Italia la tenevano in piedi coi loro risparmi.

E’ per questo che, oggi, l’augurare un sereno Natale ha il sapore della presa in giro, dello scherzo di cattivo gusto. E’ per questo che, oggi, prevedere anche per sommi termini, come potrà essere il 2012 è praticamente un’impresa impossibile.

Per le famiglie, certo, ma anche per le imprese.

Perché si parla a lungo di liberalizzazioni per rilanciare l’economia: liberalizzazioni che saranno, così ci hanno promesso, il secondo passo del Governo Monti. E vien da chiedersi per quale motivo non poteva essere il primo.

Si sente parlare di farmacie, di edicole, si sente parlare di distributori. Guardando l’ultima puntata della nostra trasmissione si potrà capire quanto costa il gas ad aziende energivore come quelle di Sassuolo, quanto costa e quanto costerà in futuro con gli aumenti previsti. Perché non si pensa di liberalizzare questo settore in cui, lo Stato Italiano, opera come azionista di maggioranza? Perché paghiamo il Gas il doppio, il triplo dei concorrenti mondiali? Perché non possiamo acquistarlo da altri, se il nostro costa troppo?

Insomma, quello che si sta chiudendo è un anno difficile e quello che si va ad aprire sarà un anno d’incognite.

Ma almeno a Natale, un po’ di serenità non la si nega neppure al peggior nemico e, quindi, proviamo a non pensarci e a sorridere di ciò che, ancora e per il momento, abbiamo.

Per quarto Elemento, il 2011, è stato un anno di novità, novità positive. E’ in corso la dodicesima stagione consecutiva, che di per se è già un gran risultato soprattutto se si tiene conto che qualche amico non ci dava più di sei mesi di vita, a giugno 2012 saranno più di 450 le puntate che, settimanalmente, avremo realizzato con voi e per voi, oltre 450 settimane insieme più di dieci anni in vostra compagnia.

Un traguardo che abbiamo voluto festeggiare proseguendo ad investire, seguendo quei consigli di chi suggerisce di investire nei momenti di crisi economica, per essere tra i primi a ripartire quando e se la ripresa ci sarà. Le visite univoche mensili al nostro nuovo prodotto hanno superato le 3600 unità: il sito internet che all’indirizzo www.quartoelemento.tv vi tiene aggiornati tutti i giorni sulle principali novità, le notizie più interessanti che riguardano le nostre aziende e le nostre famiglie. Per una trasmissione di settore, un settore come quello ceramico, che da settembre a giugno va in onda per quaranta settimane, il fatto che oltre 3600 persone in un mese abbiano deciso di entrare nel nostro sito internet, leggere le notizie, postarle sulla propria bacheca di facebook e commentarle assieme agli amici, non è una cosa da poco. Frutto di un lavoro di squadra, un lavoro che, assieme alla redazione di quarto elemento vede la slow motion in prima linea ed un nuovo partner quale linea radio multimedia che, il sito, l’ha realizzato e sviluppato per noi. Frutto di una collaborazione che parte da lontano: quando nell’aprile del 2011 decidemmo di realizzare e trasmettere la prima puntata di Quarto Elemento facemmo una scommessa, realizzare una trasmissione che parlasse si di ceramica ma che non coinvolgesse solamente le ceramiche. Il settore principe del nostro territorio, fuori di dubbio, è quello, un settore che coinvolge oltre 23.000 dipendenti. Non sono solamente quelli, però, che ci interessano. Industriali, manager, impiegati, imprenditori e dirigenti sono solamente la punta di un iceberg che, in quel fazzoletto di terreno che va da Scandiano a Finale emilia passando per Viano e Campogalliano, le famiglie, le piccole aziende a conduzione famigliare, i singoli operatori;: chiunque respira ceramica, chiunque di ceramica si nutre. La nostra scommessa era proprio quella: parlare del nostro territorio, parlarne in modo che l’argomento ceramico fosse interessante per tutti: dalla mamma alla nonna, dallo studente all’operaio fino al dirigente e all’imprenditore. E’ grazie a voi che questa scommessa la stiamo vincendo, grazie a voi che da dodici stagioni consecutive ci seguite su Trc che riusciamo, ancora oggi nonostante i cosiddetti chiari di luna, ad andare in onda, puntuali, ogni venerdì domenica e lunedì. Il sito internet inaugurato quest’anno non è che lo sbocco, l’ultimo terminale di un lavoro iniziato oltre dieci anni fa e che ci promettiamo di proseguire, se voi continuerete a volerlo, per altrettanti anni.

Ringraziare tutti quanti hanno creduto e credono in noi, in questi pochi minuti di riflessione, è impossibile: il rischio di dimenticare qualcuno è troppo elevato per poter essere corso. Gli sponsor, le associazioni di categoria, i singoli imprenditori, le singole aziende, ci danno quella linfa vitale che ci permette di accendere le telecamere, tutte le settimane, anche quest’anno. E’ voi, voi che state ascoltando queste parole, però, che dovete essere principalmente ringraziati, perché è grazie a voi che loro credono in noi, è con voi che abbiamo iniziato e con voi proseguiremo il cammino.

A tutti voi, per quanto è possibile, di cuore Buon Natale