Aumenti prezzi energia: da gennaio luce e gas più salati

Brutte notizie per le famiglie italiane sul fronte dei rincari.
Secondo quanto stimato da Nomisma, da Gennaio 2012 dovrebbe esserci un aumento del 4,8% per l’energia elettrica e del 2,7% per il metano.

La somma dei due provvedimenti, apporterà un aumento di oltre 53 euro alla spesa annua.

Davide Tabarelli, esperto tariffario di Nomisma Energia ha così affermato: ‹‹Dal primo gennaio le tariffe elettriche dovrebbero salire del 4,8%, con un aumento di 0,8 centesimi al chilowattora, che per una famiglia «tipo» (2.400 chilowattora consumati l’anno e 3 kw di potenza impegnata) si tradurrebbero in un aumento di 21,5 euro su base annua. Per il gas, invece, è stimato un aumento del 2,7%, vale a dire 2,3 centesimi al metro cubo, che per la stessa famiglia «tipo» (1.400 metri cubidi metano consumati in un anno) comporterà un aggravio di quasi 32 euro annui››.
‹‹La stangata – spiega Tabarelli – è spinta dai nuovi rincari sulle quotazioni del greggio, schizzate negli ultimi mesi ai record di 110 dollari al barile, ma anche dai maggiori costi legati alle fonti rinnovabili e ai prezzi di trasmissione(1,5 euro in più su base annua)››.
In attesa di un aggiornamento da parte della Authority entro la fine dell’anno, possiamo, tuttavia, anticipare che si prospetta un 2012 “caldo” per i cittadini italiani; i quali hanno dovuto già fare i conti con il rincaro-benzina, volata a ben 1,70 al litro.