Crisi in escalation: rischiamo una grande depressione come nel 1929

Potremmo dover affrontare una crisi simile a quella del ’29. Il messaggio allarmante arriva dal Direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, in un intervento al Dipartimento di Stato a Washington e riportato dal Financial Times. L’economia globale, secondo Lagarde, rischia di trovarsi in una situazione di “protezionismo, isolamento e di dover affrontare le stesse minacce che hanno spinto il mondo nella Grande depressione degli anni ’30”.

“Nessuna economia al mondo, che si parli di paesi a basso reddito, emergenti, a medio reddito o super avanzati, sarà immune alla crisi, che non solo si sta sviluppando, ma sta registrando un’escalation in una maniera tale che sarà necessario l’intervento di Stati extra Ue”.

La Lagarde ha poi raccomandato ai mercati di concedere  il tempo ai singoli Paesi di portare a termine il processo politico necessario per arrivare a una soluzione. “Sarebbe ideale dalla prospettiva dei mercati se un accordo si firmasse immediatamente, stanotte. Tuttavia per chi di voi ha il privilegio di appartenere a delle democrazie, le cose non vanno in questo modo e hanno bisogno di tempo per passare attraverso procedure parlamentari”.

Il vice direttore del dipartimento relazioni esterne dell’Fmi, David Hawley, ha dichiarato che al momento il Fondo monetario ha a disposizione risorse “adeguate alle sue necessità”, ma che nell’eventualità che si rendesse necessario un aumento sta portando avanti le discussioni con vari paesi membri su come procedere.