Migliora a Novembre la manifattura delle Pmi

Il settore manifatturiero italiano a novembre ha registrato il quarto mese consecutivo di contrazione, pur recuperando un po’ di terreno, con le componenti ordini, produzione e nuovi acquisti in calo.

E’ quanto emerge dall’indagine mensile fra i direttori degli acquisti, curata da Markit e Adaci. Si tratta di un indicatore che rafforza i segnali che l’Italia sta scivolando in recessione, come anticipato dall’Ocse. L’indice generale a novembre è salito a 44 da 43,3 del mese precedente, restando sotto la soglia di 50, che separa la contrazione dalla crescita.

Un sondaggio Reuters, condotto fra tredici analisti, aveva pronosticato un indice a 43, con stime comprese fra 42,0 e 43,8. L’attività manifatturiera, a novembre, ha evidenziato una contrazione in tutta la zona euro: l’indice Pmi flash è sceso a 46,4 da 47,1. L’Italia, però, arranca in fondo al gruppo.

Analizzando nel dettaglio il dato italiano, la componente delle quantità è scivolata a 37,3 da 38,6, toccando il minimo da maggio 2009. Le componenti della produzione e dell’occupazione hanno registrato contrazioni lievemente più contenute rispetto ad ottobre, mentre i nuovi ordini sono invariati, mantenendosi sui livelli più bassi dall’aprile 2009.