Il Comandante Gdf svela i numeri annuali al Sole 24 Ore: “Iva evasa per oltre otto miliardi”.

«Nel 2011 abbiamo scoperto ricavi non dichiarati e costi non deducibili per 50,6 miliardi di euro e Iva evasa per 8,2 miliardi»: lo evidenzia il Comandante Generale della Guardia di Finanza, generale Nino Di Paolo, in un’intervista che apparirà domani sul Sole 24 Ore e della quale è stato anticipato uno stralcio.

«Questi risultati – dice il generale Di Paolo -sono il frutto di strategie operative che puntano alla qualità degli interventi nella prospettiva di un concreto recupero delle risorse erariali, mirando gli obiettivi di verifica su contribuenti selezionati attraverso l’azione di intelligence, l’analisi di rischio ed il controllo economico del territorio». Per affrontare l’evasione fiscale – aggiunge il Comandante generale delle Fiamme Gialle – il Governo e il Parlamento hanno fatto grandi sforzi, affinando gli strumenti giuridici. Gli strumenti che sono stati costruiti sono tanti e rilevanti. Abbracciano un po’ tutti i settori. L’ultimo pacchetto ha completato il quadro. Sono svolte epocali». «L’evasione fiscale è una realtà complessa che va affrontata sul piano sistemico con una azione sinergica, articolata e trasversale. Ma prima non eravamo all’anno zero. Lo dimostrano i risultati conseguiti nel 2011».

«Oggi – dice ancora il generale Di Paolo – c’è maggiore fiducia in chi combatte l’evasione e questa fiducia la sentiamo intorno a noi. Non è un caso che ne abbiano parlato il Presidente della Repubblica, il premier Mario Monti, il Papa, quando ha parlato di crisi economica in cui occorre ritrovare uno spirito nuovo. È chiaro che tutti dobbiamo fare la nostra parte. Noi per primi, perchè questa fiducia ce la vogliamo conquistare ogni giorno. Ma questa è anche il premio ai nostri uomini e alle nostre donne. Noi – conclude – non abbiamo gettoni di presenza, e la fiducia è un premio non indifferente».