ModenaFiere, nel 2012 quattro eventi in più. Uno dedicato alla ceramica?

Quattro eventi in più rispetto all’anno scorso, e un bilancio che punta al pareggio. E’ una Fiera in buona forma quella che hanno presentato stamattina il presidente, Alfonso Panzani, l’amministratore delegato, Paolo Fantuzzi, assieme al presidente della Camera di Commercio di Modena, Maurizio Torreggiani, e agli assessori alle Attività produttive di Comune e Provincia, Graziano Pini e Daniela Sirotti Mattioli .

Per il 2012 sono previsti 22 eventi di cui5 incontemporanea, 55 giorni di fiera, 207 giorni di occupazione del quartiere di viale Virgilio, tra allestimento e disallestimento. L’obiettivo è quello di portare nel quartiere fieristico ancora più espositori rispetto ai 2.510 del 2011 e incrementare l’afflusso di pubblico che lo scorso è stato di 332.120 visitatori. Gli appuntamenti inediti sono quattro, tutti altamente specializzati: Precollezioni, il salone del tessile e degli accessori moda, che si svolge due volte l’anno, Unica Denim, interamente rivolto alla filiera tessile del denim, iSenza è il forum dedicato agli alimenti specifici per intolleranze, allergie e salute, mentre Medtech si focalizza sugli apparecchi medicali. Confermati i grandi appuntamenti come Motorport Expotech (2-3 febbraio), Modenantiquaria, Skipass, Play, 7.8.Novecento, Expo Elettronica, Children’s tour, Ambiente Lavoro Convention, Sicura, Oil&nonOil, e la tradizionale Fiera Campionaria.

“La Fiera ha il merito di portare in modo originale gente d’affari e non a Modena. Mi piace pensare che sia una sorta di antenna che mette in contatto noi col mondo”, afferma Torreggiani. Per quanto riguarda il bilancio, il neopresidente di ModenaFiere fa sapere che “perdiamo poco, ma sostanzialmente siamo in equilibrio. Continuiamo ad avere aiuti importanti dalla Camera di Commercio, e a ricevere grande attenzione da Comune e Provincia”. In ogni caso, aggiunge Panzani, “cerchiamo di essere più indipendenti possibile”.

L’assessore comunale, Graziano Pini, si mostra più che soddisfatto: “Approfitto per prendere atto del fatto che il clima è cambiato, non ci sono più polemiche sul costo della Fiera e sul coinvolgimento degli enti locali- dice- il Comune ha sempre ritenuto che la Fiera sia un gioiello”. E poi, “se non ci fosse, sono sicuro che i cittadini e gli imprenditori la chiederebbero, e allora creare la Fiera diventerebbe forse l’obiettivo principale della nostra comunità. Noi invece abbiamo la fortuna di averla già”, prosegue.  E in futuro, azzarda Pini, “sono sicuro che data la provenienza del presidente, vedremo anche un nuovo tipo di evento”. Il riferimento è al settore ceramico. Panzani, da parte sua, risponde di non escluderlo, e che tuttavia “si potrebbe puntare anche sul motoristico”.

Fonte: Dire