Si avvicina Cevisama ma la Spagna crolla

Crolla l’attività produttiva in Spagna. Nel mese di dicembre infatti la produzione industriale iberica evidenzia un decremento del 7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, dopo il calo del 4,2% registrato a ottobre.

Si tratta di una lettura inferiore alle attese degli analisti che stimavano un -6,6%. Lo rende noto l’Ufficio di Statistica nazionale della Spagna (INE).

Anche il dato corretto dagli effetti del calendario evidenzia una discesa del 7% (-4,5% il mese precedente). La Spagna deve trovare 40 miliardi di euro dal bilancio 2012 se vuole centrare l’obiettivo prefissato di riduzione del deficit. L’avvertimento è stato lanciato oggi dall’agenzia di rating Moody’s, sulla base delle indicazioni del nuovo primo ministro Mariano Rajoy, che ha fissato un target di riduzione del rapporto deficit/pil al 4,4%.

Lo scorso anno il dato è risultato attorno all’8%, inferiore all’obiettivo fissato del 6%, mentre nel 2010 il rapporto era al 9,3%