Evasione fiscale: si può fare di più

”Rigore, equità e sviluppo sono le linee direttrici fondamentali su cui si basa il nostro impegno per assicurare che il contrasto all’evasione fiscale sia efficace e non intrusivo”. Lo ha spiegato il premier Mario Monti nel corso della riunione della task force anti evasione al ministero dell’Economia. ”Il recupero dell’evasione deve diventare uno strumento per migliorare l’efficienza del sistema economico in un quadro più equo. Nel 2011 grazie all’operato dell’Agenzia delle entrate e della Guardia di finanza sono stati recuperati 12 miliardi di euro.

Ma si può e si deve fare di più”, ha ammonito Monti. ”Dobbiamo continuare con rinnovata forza, perché se ognuno dichiara il dovuto, il fisco potrà essere più leggero per tutti. E’ un impegno ineludibile che vogliamo raggiungere anche migliorando la trasparenza fiscale e il rapporto tra fisco e cittadini”, ha detto. Il presidente del Consiglio e ministro dell’Economia e Finanze Mario Monti insieme al viceministro dell’Economia, Vittorio Grilli e ai sottosegretari Vieri Ceriani e Gianfranco Polillo – si legge sul sito di Palazzo Chigi – ha riunito presso il ministero dell’Economia i vertici del dicastero e dell’Agenzia delle Entrate, delle Dogane, del Territorio, della Guardia di Finanza e dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. In particolare è stata verificata l’attuazione delle recenti norme volte a dare più incisività alle Agenzie Fiscali nel campo delle verifiche delle dichiarazioni dei redditi e delle fatturazioni, della documentazione doganale, della trasparenza e dei controlli nell’area dei giochi e scommesse.

Alla luce del rinnovato impegno alla lotta contro l’evasione, è stato impresso un ulteriore impulso all’attività di semplificazione e supporto al cittadino in regola con il fisco per facilitare i suoi adempimenti. La task force sull’evasione fiscale si riunirà periodicamente per rafforzare il coordinamento fra tutte le strutture operative coinvolte e per monitorare i risultati raggiunti.