Giorgio Squinzi Presidente di Confindustria: le sue prime dichiarazioni e le reazioni dal Distretto Ceramico

Questa mattina la Giunta di Confindustria ha deciso il dopo Marcegaglia: si tratta di Giorgio Squinzi, patron di Mapei e del Sassuolo Calcio, da sempre legato a doppio filo con il distretto ceramico tanto da far parte del consiglio direttivo di Confindustria Ceramica e da essere nominato cittadino onorario nel 2008 con una cerimonia in piazza Garibaldi.

Le sue prime dichiarazioni. “La presidenza di Confindustria per me e’ una missione, tanti amici mi hanno chiesto di candidarmi, ce l’ho messa tutta, come il ciclista della mia squadra Freire che usciva negli ultimi cinquanta metri e batteva tutti. L’obiettivo e’ ricompattare le divisioni, che sono più apparenti che reali, essendoci differenze minime nei programmi. Spero – ha aggiunto Squinzi – di essere all’altezza, ma non sarà facile dopo presidenti di alto profilo da Abete ad Emma”. Sono lieto dell’esito della votazione -continua Squinzi- voglio essere il presidente di tutti. Voglio puntare alla crescita del paese sia economica che sociale. Dobbiamo combattere la disoccupazione, in particolare quella giovanile -continua Squinzi nel suo discorso al termine della giunta- questa e’ la direzione verso cui tutti dovremmo convergere. La mia sarà una missione, me lo hanno chiesto tanti amici imprenditori. Ce la metterò tutta per essere il presidente di tutti. In questi mesi sono state spesso sottolineate le differenze fra i candidati, che sono più apparenti che reali. Spero di essere all’altezza del compito, dopo tanto autorevoli presidenti di grande personalità. Non so che margini di ricomposizione ci possono essere, se ci saranno cerche’ di esperire ogni tentativo per riportare Fiat all’interno” ha affermato Giorgio Squinzi. ”Sono per un colloquio continuo, costruttivo, per individuare i problemi e risolverli insieme”. dice ancora il neodesignato presidente di Confindustria, del suo approccio nelle relazioni industriali. ”Non sono per gli scontri”, sottolinea. E ”non sono una colomba, come invece sono stato descritto”. Le relazioni vanno ”costruite su un rapporto serio. Io da presidente di Federchimica ho firmato 6 contratti con tutti i sindacati al tavolo, senza un’ ora di sciopero, ottenendo concessioni definite epocali”.

Di seguito i commenti e le congratulazioni provenienti dal distretto.

LUCA CASELLI, Sindaco di Sassuolo: “E’ un vero e proprio orgoglio per l’intera città di Sassuolo che vede un proprio concittadino al vertice nazionale di una vera e propria Istituzione qual è Confindustria. Giorgio Squinzi non è solo un grande industriale a capo di una multinazionale che ha sempre avuto un canale privilegiato con Sassuolo, la sua economia e il Distretto Ceramico – prosegue il Sindaco – ma è innanzitutto un uomo illuminato che tanto ha fatto per la società, per lo sport e per la città di Sassuolo. Questi motivi hanno portato il nostro comune a conferirgli la cittadinanza onoraria che lui ha sempre onorato partecipando attivamente alla vita e alle vicissitudini cittadine: tanto ha saputo fare per Sassuolo sino ad ora e, sono certo, tanto ancora darà in futuro. La Presidenza di Confindustria è un riconoscimento alla mente, all’intraprendenza, al genio ma anche alle capacità dell’uomo Giorgio Squinzi, prima ancora che dell’imprenditore – conclude il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli – capacità e lungimiranza che ha confermato anche con la nostra squadra di calcio, rilevata in C2 con obiettivi di massima serie che, ogni anno, ha perseguito con volontà, sacrifici e passione. A lui vanno le congratulazioni e il sostegno di tutta la città di Sassuolo”.

ISABELLA BERTOLINI, Parlamentare Pdl: “L’elezione di Giorgio Squinzi alla Presidenza di Confindustria è motivo di orgoglio per tutto il mondo imprenditoriale modenese. Le doti di imprenditore che da Sassuolo hanno portato Squinzi a creare un gruppo internazionale senza mai perdere di vista e valorizzando il valore locale e territoriale del fare impresa, forniranno un contributo importante e determinante nella guida della più grande organizzazione industriale in questa delicata fase economica. Esprimo sincere congratulazioni a Giorgio Squinzi augurandogli buon lavoro”.

CLAUDIO CASOLARI, Assessore alla Ceramica Comune Sassuolo: “Giorgio Squinzi rappresenta l’intraprendenza, l’efficacia, il coraggio e la lungimiranza degli uomini della nostra terra, assieme a quella genialità che hanno reso grande il nostro Paese nel mondo: sono convinto che per lui la Presidenza di Confindustria non rappresenti un traguardo quanto, piuttosto, un nuovo punto di partenza verso nuovi grandi obiettivi. Ad un certo punto della vita di Mapei – prosegue Casolari – le sue fortune si sono intrecciate con la crescita e lo sviluppo della ceramica nel mondo: da allora Giorgio Squinzi ha seguito passo passo le continue ed incredibili evoluzioni della piastrella made in Sassuolo, contribuendo spesso in maniera determinante ad aprire nuovi traguardi, di sviluppo e di mercato. Questo fatto può fornire la giusta idea di chi sia l’uomo Giorgio Squinzi: appassionato del suo lavoro nel quale non solo da tutto se stesso ma è capace di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Un Presidente migliore per Confindustria – conclude l’Assessore alla ceramica del Comune di Sassuolo Claudio Casolari – in un momento economicamente e socialmente tanto delicato come quello che stiamo attraversando, sono certo non ci potrebbe essere”.

ANDREA ROSSI, Sindaco di Casalgrande: “Si tratta di una scelta che pone alla guida degli industriali italiani il rappresentante non solo di un grande gruppo industriale che vede importanti sedi nel nostro distretto, ma anche una persona che ha incarnato lo spirito di intraprendenza e di lungimiranza e la voglia di fare, di tanti imprenditori che hanno consentito di rendere queste terre più ricche e più evolute. Si tratta di un patrimonio di competenze e di attaccamento al territorio, come dimostra anche la bella avventura del Sassuolo calcio, che credo vada fortemente valorizzato, soprattutto in un momento di grande tensione come quello attuale e di svolta nelle relazioni industriali. Sono certo che Giorgio Squinzi –conclude il sindaco- il quale è già stato al vertice di Federchimica raggiungendo importanti risultati, saprà guidare con grande expertise anche questo passaggio, riuscendo a guidare la difficile fase di risalita, sia per il nostro distretto, sia per le imprese italiane”.

GIORGIO BARBIERI, Assessore allo Sport Comune di Sassuolo: “Tutto lo sport di Sassuolo è orgoglioso del patron del Sassuolo Calcio che, abituato a vincere su tutti i campi, ha vinto anche questa nuova ed importante sfida personale. Ricordo ancora quando – prosegue l’Assessore Barbieri – il Presidente Squinzi prese in mano una squadra che militava nell’allora Campionato di C2 con alcune difficoltà economiche: entrò nel Sassuolo per l’antica amicizia che lo legava al compianto Claudio sassi con una promessa: farò grande il Sassuolo. C’è riuscito e tutta la città non lo ringrazierà mai a sufficienza per questo. Tutto lo sport sassolese, non solo il calcio, è orgoglioso dell’uomo, dell’industriale e dello sportivo Giorgio Squinzi e siamo certi che questo nuovo, prestigioso ma difficile, impegno non lo allontanerà dai colori neroverdi che, anzi, da questo suo nuovo ruolo potranno trarne ulteriore carica ed una rinata autorità nella corsa verso grandi palcoscenici”.

DEMOS MALAVASI e MAURO SIGHINOLFI, Presidente e vicepresidente Consiglio Provincia Modena. Il presidente del Consiglio provinciale di Modena Demos Malavasi e il vice presidente Mauro Sighinolfi si sono congratulati con Giorgio Squinzi per la designazione alla presidenza di Confindustria. In un telegramma inviato all’imprenditore, i rappresentanti del Consiglio provinciale hanno dichiarato di riconfermare «l’impegno a una stretta collaborazione tra le istituzioni modenesi e il mondo delle imprese che lei conosce benissimo».