Disoccupazione come la benzina: sempre più in alto

Il tasso d’inflazione annuo ad aprile resta stabile al 3,3%, lo stesso valore già registrato sia a marzo che a febbraio. Lo rileva l’Istat nelle stime provvisorie. Sempre ad aprile il rincaro annuo del cosiddetto carrello della spesa, cioè i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza è del 4,7%, un valore dunque superiore al tasso d’inflazione.

Il prezzo della benzina aumenta invece su base annua del 20,8%, record dal 1996. Codacons: “Stangata da 635 euro” L’aumento dell’inflazione si tradurrà in un aggravio di 635 euro all’anno per una famiglia di tre persone e di 686 euro all’anno per una di quattro. La stima è del Codacons secondo cui “è evidente che aumentare ad ottobre l’Iva significherebbe una ulteriore spinta sui prezzi già alle stelle”. Secondo l’organizzazione dei consumatori, “l’effetto sull’inflazione sarebbe variabile tra l’1,32% e l’1,74%, a seconda che scattino anche gli arrotondamenti e le speculazioni”.

Allarme disoccupazione La disoccupazione in Italia nel quarto trimestre 2011 ha raggiunto il 9,7%, il tasso più alto dal 2001 ma “il tasso reale potrebbe risultare superiore poiché ai quasi 2,1 milioni di disoccupati si aggiungono 250.000 lavoratori in Cig. Lo afferma l’Ilo (l’organizzazione internazionale del lavoro) nella sua scheda sull’Italia