Un finanziamento per far ripartire i brevetti

Un finanziamento per far ripartire i brevetti. Arriva dal Ministero per lo sviluppo economico, che ha stanziato a livello nazionale 30,5 milioni di euro. Un’opportunità particolarmente interessante per le imprese di Modena: siamo la seconda provincia dell’Emilia-Romagna per brevetti registrati, ma il loro numero è fermo al livello raggiunto con il crollo dovuto alla recessione. Il punto della situazione è stato fatto durante il seminario “Brevetti+” organizzato da Democenter e Invitalia in collaborazione con Aster presso la Camera di Commercio di Modena.

«Facendo leva sulla capacità delle imprese e sulle competenze presenti nella nostra Università», spiega il direttore di Democenter Enzo Madrigali, «grazie anche a questo bando possiamo ritornare a investire e innovare, per essere sempre più competitivi e riuscire a conquistare nuove quote di mercato a livello globale. Un cammino lungo il quale i brevetti costituiscono una tappa fondamentale, anche per difendere le posizioni conquistate. Questo bando offre dunque alle nostre imprese un’occasione che non deve esser lasciata cadere».

Il bando lanciato dal Ministero per lo sviluppo economico mette a disposizione 30,5 milioni per le imprese che depositano brevetti e incentivi per la loro valorizzazione. I premi, il cui obiettivo è aumentare il numero dei depositi nazionali e internazionali, hanno un’entità che varia da 1.000 a 1.500 euro per ciascun deposito nazionale fino a 6.000 euro per i depositi internazionali, in relazione al numero e ai Paesi in cui si deposita la richiesta di estensione (particolari bonus sono previsti, per i brevetti, per Cina, India, Usa, Brasile e Russia).

Nei primi tre mesi l’Emilia-Romagna, con 135 progetti su 660 presentati, è risultata la regione numero uno d’Italia. «Un risultato», spiega il direttore generale di Aster Paolo Bonaretti, «conferma che le nostre imprese sono pronte a cogliere questa opportunità, fondamentale per accrescere la propria competitività».

A Modena l’avvio della recessione ha coinciso, infatti, con un calo importante nel numero delle domande di brevetto per invenzione depositate ogni anno presso le Camere di Commercio. Il loro numero è così sceso dalle 429 del 2006 a 406 un anno dopo per crollare a 334 nel 2008, un livello da cui sostanzialmente non ci si è più discostati: il 2011 si è chiuso, infatti, a quota 336, dopo una leggera risalita l’anno precedente fino a 370 brevetti.

I bandi sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 179 del 03/08/2011. È possibile presentare la richiesta di agevolazioni collegandosi a www.invitalia.it/site/ita/home/incentivi-alle-imprese/brevetti.html.