La disoccupazione sale al 10,9%, un giovane su tre è senza lavoro

La crisi economica e la recessione continuano a bruciare posti di lavoro. Ogni mese è peggio: ad aprile il tasso di disoccupazione si è attestato al 10,2% segnando un incremento di 0,1 punti percentuali rispetto a marzo e di 2,2 punti su base annua. L’Istat ha, infatti, segnalato che su base trimetrale è il tasso più alto dal gennaio del 2004 e su base annua è il più alto dal primo trimestre del 1999.

Allarme lavoro: secondo i dati forniti dall’Istat, ad aprile sono 2.615.000 i disoccupati in Italia, cresciuti di 38 mila unità in un solo mese. Rispetto ad aprile 2011, invece, il numero è aumentato del 31,1%: vale a dire, si contano 621 mila disoccupati in più. Nel rapporto pubblicato dall’istituto di statistica si legge che ad aprile gli occupati sono 22.953 mila, in diminuzione dello 0,1% (-28 mila unità) rispetto a marzo. “Il calo è determinato dalla contrazione dell’occupazione maschile”, ha spiegato l’Ista facendo presente che nel confronto con lo stesso mese dell’anno precedente l’occupazione segna un aumento dello 0,1% (23 mila unità). Il tasso di occupazione è pari al 57,0%, invariato in termini congiunturali ma in aumento di 0,2 punti percentuali nel confronto tendenziale. Il numero dei disoccupati, pari a 2.615 mila, cresce dell’1,5% (38 mila unità) rispetto a marzo. Su base annua il numero di disoccupati aumenta del 31,1% (621 mila unità).

Non va meglio ai giovani. Uno su tre è disoccupato. È quanto emerge dai dati Istat. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 35,2%, in diminuzione di 0,8 punti percentuali rispetto a marzo ma in aumento di 7,9 punti su base annua. Nel primo trimestre, invece, il tasso di disoccupazione dei giovani tra 15 e 24 anni raggiunge il 35,9% (era il 29,6% un anno prima). “L’indicatore aumenta per la componente maschile nel Nord e, in misura più intensa, nel Mezzogiorno – ha spiegato l’Istat – cresce anche per quella femminile, soprattutto nel Centro, e tocca un massimo del 51,8% per le giovani donne del Mezzogiorno”. Nella classe tra i 20 e i 24 anni il tasso di disoccupazione si attesta al 32,7% (era 26,9% nel primo trimestre 2011).