Terremoto, aggiornamenti 7 giugno. 11 scosse fino a mezzogiorno, evacuata la Casa circondariale di Saliceta

La mappa sismica aggiornata al 7 giugno

7 Giugno. Continua a tremare la terra nell’area nord della provincia di Modena ma anche nelle zone di Mantova e Ferrara già colpite dalle tre importanti scosse di terremoto del 20 e 29 maggio, poi ancora il 3 giugno.

Sono state undici, da mezzanotte ad ora, le scosse avvertite dai sismografi, la più intensa delle quali è stata avvertita alle 3,47 di questa notte con epicentro a Novi e magnitudo 3.2.

Questo l’elenco delle attività sismiche rilevata da mezzanotte ad ora, con magnitudo, epicentro e orario.

ore 0,15 magnitudo 2.2 epicentro Medolla

ore 1,25 magnitudo 2.2 epicentro Mirandola

ore 3,37 magnitudo 2.2 epicentro Novi

ore 3,47 magnitudo 3.2 epicentro Novi

ore 4,34 magnitudo 2 epicentro Novi

ore 5,15 magnitudo 2.4 epicentro Finale Emilia

ore 5,31 magnitudo 2.1 epicentro Poggio Rusco (Mantova)

ore 7,34 magnitudo 2.3 epicentro Poggio Renatico (Ferrara)

ore 7,40 magnitudo 2.8 epicentro Cavezzo

ore 8,01 magnitudo 2.2 epicentro Finale Emilia

ore 9,24 magnitudo 2.4 epicentro Medolla

Si sono concluse alle prime ore della mattina, intanto, le operazioni di evacuazione della Casa di Lavoro di Saliceta San Giuliano. Evacuazione, cominciata nella tarda serata di ieri, resasi necessaria dopo che un sopralluogo, effettuato ieri da parte dei Vigili del Fuoco aveva certificato l’inagibilità’ dell’istituto penitenziario.

I 65 internati reclusi presso la struttura modenese sono stati trasferiti dalla polizia penitenziaria a Parma (30) e a Padova (35). Ne da’ notizia il segretario generale della Uil Penitenziari, Eugenio Sarno.

‘’La struttura presentava già di per sé diverse criticità perché molto prossima al degrado, trattandosi di una costruzione risalente all’800 – sottolinea Sarno – Le scosse di questi giorni ne hanno determinato l’inagibilità’ per cui si e’ resa necessaria l’immediata evacuazione. Le operazioni di trasferimento e traduzione degli internati, che sono state curate dalla polizia penitenziaria di Modena e di altri reparti del Veneto, si sono svolte nella massima serenità’’