Terremoto, aggiornamenti: trema anche la Ghirlandina

Anche la Ghirlandina, simbolo di Modena, si e’ mossa a causa delle scosse di una settimana fa.

Gli strumenti, ha reso noto il Comune, hanno rilevato uno spostamento verso il Duomo, ma contrariamente a quanto avvenuto in altri eventi sismici nell’arco di pochissimo tempo e’ tornata al proprio posto. Rimangono il distacco degli archi che uniscono chiesa e torre e la frattura della scultura del Sansone. I lavori per liberare la statua dall’arco avverranno al termine delle scosse

Ospitare nei capannoni e negli immobili vuoti di Modena le aziende della Bassa colpite dal terremoto e con le sedi inagibili, offrendo ai proprietari degli immobili l’esenzione dal pagamento dell’Imu. Il sindaco Giorgio Pighi è stato di parola e i tecnici del Comune di Modena hanno già avviato il censimento degli immobili produttivi non utilizzati (capannoni e uffici). Funzionari del Comune e del Consorzio attività produttive stanno telefonando direttamente ai proprietari degli immobili, per chiedere la disponibilità a stipulare contratti di affitto temporanei.

“Confidiamo nella collaborazione di tutti contando sullo spirito di solidarietà dei modenesi” afferma l’assessore allo Sviluppo economico Daniele Sitta sottolineando che “chi volesse mettere a disposizione i propri immobili e non è stato ancora contattato può telefonare direttamente ai nostri uffici”. Ecco i riferimenti per il Comune di Modena (059 2032553 oppure 320 4727906) e per il Consorzio attività produttive (059 454608 oppure 334 1337525). E’ possibile anche inviare un fax o mail con la descrizione dell’immobile e un recapito telefonico: fax 059 2032158 – mail: economia@comune.modena.it.

L’elenco degli immobili con i riferimenti dei proprietari sarà disponibile sul sito www.comune.modena.it/economia.