Terremoto, aggiornamento 19 giugno. Altre 5 scosse, la più alta di magnitudo 3.2. Allarme caldo

19 Giugno. Ancora cinque scosse hanno fatto tremare, dalla mezzanotte di ieri, la terra nella provincia di Modena, in quell’Emilia già colpita dai forti terremoti della fine del mese di Maggio.

Nulla a che vedere con le magnitudo che hanno portato un’intera economia, e tanti terreitori, a trovarsi letteralmente in ginocchio con monumenti, case e fabbriche rase al suolo: quella d’intensità maggiore è stata avvertita pochissimi minuti dopo la mezzanotte con epicentro a S.Possidonio e magnitudo 3.2; una di quelle scosse, però, che avendo una profondità di soli 6,5 chilometri si avverte bene soprattutto nelle ore notturne quando si inizia a prendere sonno, ed ha l’effetto devastante di far riemergere la paura dopo una giornata abbastanza tranquilla.

Do seguito l’elenco di tutte le scosse avvertite nella notte con ora, epicentro e magnitudo.

ora 00,02 epicentro a S.Possidonio, magnitudo 3.2

ora 00,16 epicentro a Novi di Modena, magnitudo 2.4

ora 00,38 epicentro a Novi di Modena, magnitudo 2.0

ora 05,34 epicentro a Mirandola, magnitudo 2.2

ora 08,32 epicentro a S.Prospero, magnitudo 2.2

L’allarme, però, oltre alla paura si sposta sulle condizioni climatiche. Ieri la colonnina di mercurio ha superato i 35 gradi centigradi, cosa che dovrebbe ripetersi sistematicamente fino a sabato 23 giugno, con una temperatura percepita che, complice la forte umidità, supera i 40 gradi. Tutto questo, naturalmente, all’esterno: c’è da immaginarsi la situazione in cui vivono i cosiddetti “sfollati” costretti a passare la notte nelle tende che, accumulando il caldo della giornata, assomigliano sempre più a veri e propri forni.