Terremoto: incontro Passera – Squinzi il 12 giugno per gli aiuti agli imprenditori

Il 12 giugno il presidente di Confindustria e il ministro allo Sviluppo economico Corrado Passera si incontreranno per discutere del piano di aiuti agli imprenditori colpiti dal terremoto in Emilia. Lo ha annunciato Giorgio Squinzi al termine dell’assemblea di Confindustria Modena. “Questa mattina il ministro Passera ha dimostrato molta attenzione – ha spiegato Squinzi -. Ci rincontreremo, tra l’altro, il 12 giugno e, sicuramente, ci sarà il massimo dell’operatività possibile verso questa direzione”. Agli imprenditori che chiedono tempestività negli aiuti da parte del Governo, il leader di Confindustria ha aggiunto: “credo che Passera abbia capito questo”.

Sul Dl sviluppo ”non possiamo ancora esprimere giudizi perche’ mi pare che ogni ora cambino i contenuti. Daremo un giudizio definitivo quando avremo l’ultima versione”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, parlando con i giornalisti a margine dell’assemblea dell’associazione fiorentina.

”Le nostre aspettative – ha aggiunto – sono tantissime: il nostro Paese ha bisogno di semplificazione, di rimettetere il manifatturiero al centro di tutto e ci sono tanti modi per farlo. Noi – ha assicurato – non chiediamo aiuti particolari, non chiediamo incentivi ma che ci sia da parte di chi ci governa un’attenzione ai nostri problemi e di metterci in condizione di operare al meglio di noi stessi”.

Nel suo intervento, Squinzi aveva ricordato che ”il ministro Passera sta preparando nel decreto una parte sui pagamenti” ma ”il debitore moroso e’ lo Stato che deve mettersi in pari”.

Il numero uno degli industriali ha anche ammonito che ”solo dai tagli alla spesa pubblica possono venire risorse per ridurre la pressione fiscale su lavoro e imprese”.

‘Purtroppo mi sembra che ogni giorno che passa i danni sono piu’ alti di quello che si pensava’: lo ha sottolineato il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, facendo il punto sull’emergenza terremoto nel modenese, a margine dell’assemblea generale di Confindustria, rispondendo cosi’ a chi gli chiedeva se i fondi stanziati per l’emergenza da governo e Commissione europea possano essere considerati pochi o tanti. ‘Possono sembrare pochi o tanti – ha replicato – non possiamo esprimere un giudizio fino a quando non ci sara’ un inventario preciso. Ci tengo – ha concluso – comunque a sottolineare i 200 milioni che la comunita’ europea ha reso immediatamente disponibili’.

“C’e’ una gara straordinaria di solidarietà che e’ scattata tra gli imprenditori”: lo ha sottolineato il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, facendo il punto sull’emergenza terremoto nel modenese, a margine dell’assemblea generale di Confindustria, a Modena.

Squinzi ha messo in evidenza ad esempio la solidarieta’ del vicino settore ceramico dei colleghi di Sassuolo che non hanno avuto danneggiamenti, ma anche quella che sta arrivando da tutta Italia. “Il presidente di Confindustria di Avellino, Basso, ci ha informato – ha detto Squinzi – di capannoni liberi, non piu’ in esercizio relativi al terremoto ’81-’82 in Irpinia”. Dall’Irpinia a Squinzi e’ stato detto: “per le aziende che anche temporaneamente volessero trasferirsi da noi siamo disponibili”. Squinzi ha concluso rimarcando che c’e’ grande spirito di solidarieta’ tra gli imprenditori.