Benzina: nel week end sconti, durante la settimana raffica di aumenti

Prosegue il giro di aumenti sulla rete carburanti scattato ieri dopo il week-end di sconti sul self. Oggi a muovere i prezzi raccomandati sono Eni con +1,2 cent sulla benzina e +1 cent sul diesel, Esso con +1 cent sulla verde e +2 cent sul diesel, Shell con +1 cent su entrambi i prodotti.

Rincari che, sommati a quelli di ieri, si fanno e si faranno sempre più sentire sui prezzi praticati “serviti” fino a venerdì quando torneranno a calare in picchiata per le promozioni del fine settimana. E salgono anche i prezzi praticati negli impianti no-logo sull’onda della leggera crescita dei mercati internazionali, ma anche per recuperare gli sconti del week-end. Questo saliscendi mette a dura prova i gestori, costretti a movimentare giacenze e prezzi praticati in maniera a volte schizofrenica, così come i consumatori infrasettimanali.

I prezzi medi nazionali serviti sono oggi a 1,824 euro/litro per la benzina, 1,713 per il diesel e 0,764 per il gpl. Punte massime per la verde a 1,900 euro/litro, a 1,760 per il diesel e 0,791 per il gpl. Questo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per check-up prezzi di Quotidiano energia. Nel dettaglio, a livello paese il prezzo medio praticato della benzina (sempre in modalità servito) va dall’1,806 euro/litro di Eni all’1,824 di Ip (no-logo a 1,711). Per il diesel si passa dall’1,696 euro/litro di Eni all’1,713 di Ip (no-logo a 1,578). Il gpl è tra 0,738 euro/litro sempre di Eni e 0,764 di Shell (no-logo a 0,741).