Disoccupazione ancora in aumento: 2,79 mln disoccupati giugno

Aumenta ancora la disoccupazione in Italia a giugno. Il numero dei disoccupati, pari a 2,79 milioni, segna una crescita del 2,7% su base mensile e del 37,5% su base annua (761 mila unita’). L’Istat spiega che e’ un record storico, il piu’ alto dall’inizio delle serie mensili (gennaio 2004) e delle trimestrali (quarto trimestre 1992). Il tasso di disoccupazione si attesta al 10,8%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto a maggio e di 2,7 punti rispetto all’anno precedente.

L’incremento della disoccupazione interessa sia la componente maschile, (+2,9% su base mensile, +43% su base annuale), sia quella femminile (+2,5% su base mensile, +31,5% su base annuale). Il tasso di disoccupazione maschile sale di 0,3 punti percentuali rispetto a maggio e di 2,9 punti rispetto a giugno scorso, portandosi al 10,0%; anche quello femminile segna una variazione positiva di 0,3 punti rispetto a maggio e di 2,5 punti rispetto a giugno scorso, e si attesta al 12%.

Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni), ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, e’ pari al 34,3%, in calo di 1 punto percentuale rispetto a maggio. I giovani disoccupati rappresentano il 10,1% della popolazione di questa fascia di eta’.

Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuiscono dello 0,4% (-52 mila unita’) rispetto al mese precedente. Il tasso di inattivita’ si posiziona al 36,1%, con una flessione di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 1,8 punti su base annua. Il calo interessa la sola componente maschile (-1,0%), mentre quella femminile resta invariata. Rispetto a dodici mesi prima gli inattivi diminuiscono del 5,0%: in particolare, la componente maschile si riduce del 5,5% e quella femminile del 4,7%.

L’Istat segnala che a giugno 2012 gli occupati sono 22,97 milioni, in calo dello 0,1% rispetto a maggio (-29 mila unita’). Rispetto a giugno 2011, tuttavia, il numero di occupati mostra una lieve crescita (+11 mila unita’). Il tasso di occupazione e’ pari al 56,9%, in diminuzione nel confronto congiunturale di 0,1 punti percentuali e stabile in termini tendenziali. A giugno l’occupazione maschile e’ sostanzialmente stabile rispetto a maggio (-4 mila unita’), a fronte di una riduzione dello 0,3% di quella femminile (-25 mila unita’). In confronto a un anno prima, la stabilita’ dell’occupazione e’ determinata dalla crescita della componente femminile (+1,6%), a fronte di una diminuzione di quella maschile (-1,0%). Il tasso di occupazione maschile, pari al 66,7%, e’ invariato rispetto a maggio e cala di 0,8 punti su base annua. Quello femminile, pari al 47,2%, diminuisce di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e aumenta di 0,8 punti rispetto a dodici mesi prima.