Italia Loves Emilia: 14 artisti a Campovolo per i terremotati

Il prossimo 22 settembre al Campovolo di Reggio Emilia si terrà un mega-evento benefico: quattordici artisti si troveranno a suonare e cantare per raccogliere altri fondi da destinare alla ricostruzione post sisma in Emilia.

L’idea è nata quando ancora le scosse in Emilia erano abbastanza forti e continue, “in un primo momento si è riusciti ad organizzare un concerto di artisti emiliani per l’Emilia. – ha riferito Beppe Carletti dei Nomadi – Inevitabilmente, poi, si è pensato a qualcosa di più grande, qualcosa che coinvolgesse i maggiori artisti italiani, a simboleggiare la vicinanza non solo della regione, ma di tutta l’Italia alla tragedia vissuta dall’Emilia. Il cast confermato, ad oggi, siamo riusciti a metterlo insieme nell’arco di un pomeriggio”.

Gli artisti che toccheranno il palco al Campovolo saranno: Lorenzo Jovanotti, Elisa, Fiorella Mannoia, Negramaro, Litfiba, Luciano Ligabue, Giorgia, Laura Pausini, Biagio Antonacci, Tiziano Ferro, Nomadi, Zucchero, Claudio Baglioni e Renato Zero.

Secondo quanto si legge sul sito della Regione Emilia Romagna i fondi raccolti verranno interamente devoluti alla causa, gli artisti e le agenzie di prevendita non guadagneranno nulla, e andranno a finanziare la ricostruzione di una scuola, attraverso un’associazione no profit che verrà creata con lo stesso nome dell’evento Italia Loves Emilia. Per l’inverno uscirà poi anche un CD+DVD dedicato al concerto.

“Tutti gli artisti parteciperanno facendosi carico in prima persona degli oneri di trasferta, così come tutti i proventi dall’evento, inclusi i punti ristoro, il merchandise e tutte le attività presenti nell’area destinata ad ospitare le esibizioni, verranno devoluti in beneficenza. – rendono noto gli organizzatori – Stesso discorso per i proventi dalla vendita del CD e dei DVD: al momento non sappiamo ancora a che etichetta affideremo stampa e distribuzione, ma, di certo, faremo in modo che al nostro progetto venga destinata la percentuale più alta possibile. Abbiamo parlato anche con la SIAE, affinché le commissioni vengano ridotte al minimo. Ci saranno comunque dei costi, che in ogni caso verranno ridotti al minimo e che verranno coperti da grandi aziende emiliane e italiane con le quali, al momento, stiamo chiudendo accordi”.

Il prezzo del biglietto è stato fissato a 25 euro e, a due settimane dalle aperture delle prevendite, sono già stati acquistati 30.000 biglietti per un totale di 750.000 euro.

Si pensa di poter accogliere al Campovolo circa 100.000 persone, gli organizzatori infatti riferiscono di aver gestito in maniera ottima l’afflusso delle 120.000 persone al concerto di Ligabue dell’anno scorso. Se il numero di persone che parteciperanno all’evento dovesse essere di circa 100.000 persone si potrebbe raggiungere una cifra di 2.500.000 euro più o meno.

Sul sito dell’evento, stando a quanto comunicato dagli organizzatori, verrà creato un bilancio dettagliato e trasparente dei fondi ricevuti e della loro destinazione.

Gli artisti eseguiranno, secondo le prime notizie, tre brani a testa, per un totale di quasi quattro ore piene di spettacolo, e par di capire che non mancheranno omaggi musicali e duetti.

“I cantanti in cartellone sono liberissimi di coinvolgere i propri colleghi, quindi eventuali sorprese non sono da escludere” dice uno degli organizzatori, “il nostro spirito è inclusivo, ma non possiamo far durare il concerto 8 ore. Detto questo, eventuali collaborazioni sul palco sono una questione prettamente artistica, della quale devono occuparsi i nostri assistiti”.

Di seguito riportiamo le dichiarazioni rilasciate dagli artisti che parteciperanno a “Italia Loves Emilia” sull’evento stesso:

“Campovolo sarà: far vivere la musica di noi tutti al fine di non far sentire ulteriormente soli coloro che vivono ancora senza una casa e senza un lavoro… elementi fondamentali per la dignità di ogni persona…” – Biagio Antonacci

“Spero che questo sia il primo passo di un percorso di progetti per i quali noi tutti, uomini e donne di buona volontà, ci mettiamo stabilmente a disposizione, con spirito di servizio, costanza e coerenza di intenti. Il nostro è un mestiere e un esercizio nobile e attraverso questi fatti acquista valore e senso” – Claudio Baglioni

“Mi onora far parte di questo cast eccezionale. “Italia Loves Emilia” è una manifestazione di solidarietà importante e la sua bellezza deriva dal fatto che è spontanea e fatta con il cuore. Vedo la musica come una forma di comunicazione potente, è spirituale, è aria che si muove inafferrabile. Allo stesso tempo, però, riesce a dare tantissimo. Se non c’è se ne sente fortemente la mancanza, ma se c’è, la sua presenza porta un’energia capace di muovere montagne. La musica è una cosa produttiva e spero che il 22 settembre se ne senta molto la presenza: qualcosa di vivo che dia forza di vivere, vigore, potenza, ed anche delle ore di divertimento a quanti si trovano ancora in situazione disagiate” – Elisa

“Come cittadino innanzitutto e come artista italiano poi, penso sia mio dovere morale supportare le popolazioni terremotate in Emilia. E’ giusto utilizzare la fama e l’esposizione, delle quali godiamo i privilegi, non solo a vantaggio nostro. E’ un onore poter partecipare al concerto del 22 settembre e sono orgoglioso di poter testimoniare tanta unione, passione e gioia da parte di un gruppo così folto ed eterogeneo di artisti di musica italiana. Mi auguro che gli italiani non perdano l’occasione di dimostrare il loro buon cuore, accorrendo numerosi” – Tiziano Ferro

“Non ci sono molte parole da dire ma fatti da fare per questo magnifico popolo dell’Emilia Romagna che tanto ha sempre dato e che stavolta necessita e merita tutto l’aiuto che, anche con la musica, si può dare” – Giorgia

“E’ nato tutto in modo molte semplice e senza doversi dire troppe parole. Ho sentito Luciano dopo il terremoto per sapere come stava e mi sono reso disponibile nel caso ci fosse stato bisogno. Dopo qualche giorno Claudio Maioli mi ha detto che pensavano a questo grande progetto e mi ha chiesto se mi andava di farne parte. Ho detto ci sono senza neanche sapere chi erano gli altri, mi sono fidato di un team che conosco da anni e che ha sempre e solo dimostrato di saper fare molto bene quello che fa in ogni occasione. Credo nella forza che ha la musica nel segnare i passaggi della vita individuale e collettiva. Sono onorato di far parte di un cast così incredibile, che non si è mai visto riunito sullo stesso palco. Credo che potrà uscire un concerto che è anche un tributo a una delle terre più musicali d’Italia” – Lorenzo Jovanotti

“Sarà un’importante raccolta fondi, certo, ma ancora di più sarà un modo per ricordare le emergenze della ricostruzione quando i media non ne parleranno quasi più. E soprattutto faremo sentire a chi ha perso casa o lavoro o famiglia (o tutte e tre le cose) che li stiamo pensando e cerchiamo di essergli vicini come possiamo” – Ligabue

“Il 22 settembre a Campovolo noi Litfiba insieme a tanti altri artisti, porteremo il nostro contributo di energia, vicinanza e solidarietà alla ricostruzione dell’Emilia. In particolare ci concentreremo sulla ricostruzione di un luogo di aggregazione e formazione molto importante come la scuola, ci impegneremo tutti in prima persona affinché tutti i fondi raccolti vadano felicemente a destinazione. Ci vediamo tutti il 22 settembre per una gran serata di Fiesta tosta!!” – Litfiba

“Quando succedono queste disgrazie, la prima domanda che ti poni è: “che cosa posso fare?” La musica ha un’enorme capacità di aggregazione e noi cantanti abbiamo il grande privilegio di rivolgerci a molta gente che attraverso di noi ha la possibilità di rendersi utile. E noi con loro” – Fiorella Mannoia

“E’ in momenti unici come questo che la musica ritrova il suo senso più profondo: condividere, per rendere questo pianeta un posto migliore. La forte coesione che si respira in questo momento tra le sensibilità di tutti questi artisti speriamo possa rappresentare e rafforzare lo spirito e il coraggio di tante persone in difficoltà. Siamo sicuri che la musica, anche in questo caso, darà un sostegno vero e sincero. Ci aspettiamo grande partecipazione!” – Negramaro

“I Nomadi da Bologna al Campovolo di Reggio Emilia con l’impegno di tenere viva l’attenzione e per ricordare che c’è tanto da fare. Esserci è importante, è un impegno a non abbandonare le persone, così vicine, colpite. Una carezza al cuore” – Beppe Carletti e i Nomadi

“Fare parte di questo concerto è un’opportunità per aiutare ancora una volta. Cantando. La passione che sento sul palcoscenico è la stessa che da sempre provo per la mia regione. Ci sarò e sarò onorata di cantare con tutta l’energia e l’orgoglio che l’Emilia mi ha insegnato” – Laura Pausini

“Sono cresciuto in questa terra, dalla quale ho ricevuto tantissimo. Torno in Emilia a riconsegnare lo stesso affetto e lo stesso amore che ho ricevuto in quegli anni. Questo Paese è ancora in grado di guardare avanti con coraggio e speranza” – Renato Zero

“Non potevo non esserci, sono nato nella “bassa”, la mia famiglia vive in queste terre e la mia presenza al concerto del 22 settembre è naturale e spontanea. Sarà sicuramente un grande concerto. Tutti ce la stiamo mettendo tutta perché venga trasmessa questa voglia di esserci, per stare insieme e aiutare e per non dimenticare!” – Zucchero