Terremoto: cassa integrazione e solidarietà

Anche i lavoratori delle imprese modenesi colpite dal terremoto possono chiedere l’anticipo dell’indennità’ della cassa integrazione attivata a causa della interruzione, anche parziale, delle attività. Provincia di Modena, banche e sindacati hanno, infatti, concordato la estensione del protocollo d’intesa, già in essere dal 2009, che consente ai lavoratori delle aziende in crisi di chiedere in banca la anticipazione della indennità sociale, alle imprese con sede in provincia, che dal 20 maggio abbiano presentato domanda di cassa integrazione straordinaria, ordinaria e ordinaria in deroga a causa del fermo produttivo provocato dal terremoto e richiesto il pagamento diretto ai lavoratori da parte dell’Inps. Ad oggi, informa la provincia di Modena, sono circa 2.400 le aziende, per un totale di oltre 26 mila lavoratori coinvolti, che hanno presentato richiesta di ammortizzatori sociali, da un minimo di alcuni giorni a un massimo di 12 mesi, in seguito all’interruzione dell’attività causata dai danni del sisma. Alla fine di giugno le domande delle aziende, presentate nell’ambito dell’accordo quadro che prevede un iter semplificato per le imprese colpite dal sisma promosso da Provincia e Regione, erano 1.575 e i lavoratori interessati circa 19 mila

Ammontano a circa 440mila euro le donazioni arrivate ad oggi sul conto di solidarietà per le popolazioni colpite dal terremoto attivato dalla Provincia di Modena. Tra i contributi più recenti anche quelli raccolti dal Collegio ostetriche di Avellino, dall’ambasciata italiana di Lima in Peru’, dalla Pro Loco di Molinella e dall’associazione ‘L’arte aiuta l’arte e la cultura’.

Il conto corrente, attivo presso la filiale Unicredit di piazza Grande a Modena, e’ intestato a ‘Provincia di Modena – interventi di solidarietà”, codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693. Per i versamenti dall’estero occorre far precedere l’Iban dal codice Swift UNCRITMM. Inoltre e’ ancora possibile donare 2 euro con il numero verde 45500.

I fondi raccolti saranno utilizzati per finanziare la ristrutturazione di una struttura scolastica, la palestra dell’istituto Morandi di Finale Emilia, il cui costo e’ stimato intorno ai 400 mila euro, e altri progetti di ricostruzione sempre in ambito scolastico.