Terremoto, dall’associazione nazionale magistrati 18mila euro alla provincia per ricostruire le scuole

Un assegno da 18 mila euro, prima parte di una sottoscrizione avviata dalla Giunta distrettuale Emilia Romagna dell’Associazione nazionale magistrati e finalizzata alla ricostruzione delle scuole del territorio modenese, è stato simbolicamente consegnato dal presidente Pier Luigi Di Bari a Emilio Sabattini, presidente della Provincia di Modena, nel corso dell’assemblea straordinaria della sezione emiliana dell’Anm che si è svolta giovedì 12 luglio presso l’aula Assise del tribunale di Modena alla presenza della Giunta esecutiva centrale, del presidente nazionale Rodolfo Sabelli e della vicepresidente Anna Canepa.

«Quando si parla di nuovo avvio del prossimo anno scolastico – ha spiegato Di Bari – il pensiero va immediatamente ai giovani e alla loro formazione culturale, parte della quale è l’acquisizione di una forte cultura della legalità», ricordando che l’Associazione nazionale magistrati si è impegnata in specifici progetti formativi «volti a stimolare il senso civico degli studenti, in particolare delle scuole superiori, e a produrre gli anticorpi culturali per fermare in radice la cultura della corruzione e la penetrazione delle organizzazioni mafiose in questa regione».

Nel ricevere l’assegno, che verrà versato sul conto corrente di solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto aperto dalla Provincia il 20 maggio scorso, il presidente Sabattini ha ringraziato l’Anm «per il bel gesto, che testimonia sensibilità e fiducia nella ripresa di questo territorio», ricordando che «quelle risorse verranno utilizzate immediatamente per finanziare la ricostruzione di strutture scolastiche colpite dal sisma, priorità che abbiamo indicato sin dal primo giorno».