Terremoto nel modenese : nella seconda variazione del bilancio della Provincia oltre 44 milioni di euro per interventi sulle scuole

Con 4,3 milioni di euro di spesa in conto capitale e altri 40 milioni di euro dei fondi della Protezione Civile per interventi di manutenzione straordinaria e l’affitto di aule provvisorie, le scuole superiori modenesi danneggiate dal sisma sono state al centro della seconda variazione generale al bilancio di previsione 2012 della Provincia di Modena, approvata nella seduta del Consiglio provinciale di giovedì 19 luglio. Una manovra caratterizzata dall’emergenza terremoto ma anche dalle incertezze legate al decreto sulla “spending review”.

Come ha spiegato in sede di presentazione l’assessore provinciale al Bilancio Marcella Valentini, «si tratta di una variazione per certi aspetti virtuale, perché non conosciamo ancora con certezza gli effetti sui nostri conti del decreto approvato dal governo il 6 luglio e in fase di conversione in Parlamento. Per fare un esempio: nelle maggiori entrate registriamo i 787mila euro già incassati del Fondo sperimentale di riequilibrio, una quota dei 2 milioni di euro che ci erano stati assegnati. Ma per effetto della spending review – aggiunge – dovremo restituire allo Stato non solo questi soldi, ma complessivamente almeno 4 milioni di euro. L’incertezza, quindi, è grande».

In seguito al sisma del 20 e 29 maggio, il bilancio di previsione 2012 della Provincia è stato interamente riorientato su questa emergenza. Dei 183 mila euro di maggiori spese correnti previsti dalla variazione, ad esempio, 150 mila serviranno per pagare il canone di affitto delle nuove aule scolastiche necessarie per dare sistemazione agli studenti delle scuole di Modena danneggiate dal terremoto. La quasi totalità delle spese in conto capitale – 4,3 milioni di euro su un totale di 4,6 milioni – sono relative alla manutenzione straordinaria e fornitura di arredi per gli edifici scolastici lesionati dal sisma. «Più in generale, abbiamo reindirizzato tutte le risorse disponibili del nostro bilancio per far partire gli interventi d’urgenza sulle scuole, in attesa che arrivino i fondi dalla Regione – spiega l’assessore Valentini – a cominciare dai 4 milioni di euro circa della rata di ammortamento dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti che è stata posticipata in conseguenza del sisma».

Quanto alle maggiori entrate dalla Regione in relazione all’emergenza terremoto, la variazione stima in 40 milioni di euro una prima previsione di risorse della Protezione Civile destinate al ripristino delle scuole del cratere, e in 6 milioni di euro i contributi – provenienti da risorse europee – per il trasferimento delle attività commerciali danneggiate dal terremoto o situate nelle “zone rosse”, oltre a circa 500 mila euro di rimborso delle spese sostenute dalla Provincia per interventi di urgenza sui ponti lesionati dalle scosse.

Tra le maggiori entrate correnti della variazione, e destinate agli interventi per il terremoto, anche 10 mila euro che il gruppo consiliare del Pdl ha deciso di “restituire” all’amministrazione, attingendo al fondo di funzionamento dei gruppi consiliari provinciali.