Sisma: 1,5 milioni di euro dall’ente camerale

La Camera di Commercio ha messo a disposizione 1,5 milioni di euro per le aziende colpite dal sisma con l’obiettivo di dare immediatamente un segnale forte e deciso di sostegno alle imprese.

In particolare, la giunta camerale ha stabilito le modalità di utilizzo delle predette risorse, valutando l’opportunità di indirizzarle all’abbattimento dei tassi tramite i Consorzi Fidi.

Più segnatamente, il contributo camerale verrà finalizzato al pagamento degli interessi per le imprese colpite e operanti nei territori del cosiddetto “cratere” ed erogato su finanziamenti assistiti da garanzia dei Consorzi Fidi.

Il contributo sarà determinato dal Consorzio Fidi, per portare l’interesse nominale netto a carico dell’impresa allo 0,5 per cento per la durata massima di 24 mesi e per un importo di finanziamento massimo di 250.000 euro a operazione.

Le modalità operative prevedono che i contributi e le garanzie si attivino sui “plafond” stanziati dal sistema bancario a favore delle imprese e che i Consorzi Fidi prestino garanzie fino all’80 per cento del valore finanziato con il supporto di ogni fondo pubblico di garanzia (Fondo centrale di garanzia, Fondo regionale di cogaranzia, Sgfa).