Terremoto, i lavori nelle scuole già effettuati

Dalle sedi dell’istituto Spallanzani di Castelfranco e Vignola al Levi di Vignola alle scuole di Sassuolo – don Magnani, Volta, Morante e Baggi – per arrivare a quelle di Modena: Cattaneo, Guarini, Iti Ipsia Corni, polo Corni-Selmi, Fermi, Muratori e Tassoni. Sono le scuole superiori di competenza della Provincia di Modena nelle quali sono stati aperti nei giorni scorsi altrettanti cantieri per riparare i danni provocati dalle scosse di terremoto. Lavori mediamente della durata contrattuale di 30 giorni, destinati a concludersi entro il 30 agosto ad eccezione di Guarini e Fermi per i quali serviranno 10 giorni in più.

Avviati anche i cantieri all’Ipsia Ferrari di Maranello, al Formiggini di Sassuolo e alla sede del Venturi di via Belle Arti, con conclusione dei lavori entro la prima settimana di settembre, mentre ci vorrà ancora qualche giorno prima di poter partire con gli interventi sull’Itc Barozzi – che non comprometteranno comunque l’avvio regolare dell’anno scolastico – e la sede provvisoria del Venturi di via Sgarzeria. Per quest’ultimo intervento, necessario per adattare una struttura presa in affitto in alternativa alla sede storica di via dei Servi resa inagibile dal terremoto, il progetto è in corso di ultimazione, sono già state individuate le imprese che concorreranno alla procedura negoziata per l’affidamento dei lavori. La previsione è di completare i tre piani delle aule entro il 17 settembre e, nei successivi 30 giorni completare i laboratori del terzo piano.

Pronti a partire anche i cantieri nelle scuole di Carpi – Vallauri, Meucci, Da Vinci e Fanti – per i quali la Regione Emilia Romagna sta ultimando i pareri di congruità. Le scuole apriranno regolarmente a metà di settembre negli spazi agibili a disposizione, e le parti oggetto di ripristino saranno progressivamente riconsegnate all’attività didattica.