A Castellarano successo di presenze per il Festival Green Economy di Distretto

Si è tenuta venerdì sera 26 ottobre, nella splendida cornice della Casa Aperta del Parco dei Popoli di Castellarano, la tappa castellaranese del Festival Green Economy di Distretto.

Nonostante la serata meteorologicamente non sia stata dalla parte degli organizzatori, le presenze in sala hanno superato le aspettative.

Il sindaco di Castellarano, Gian Luca Rivi ha salutato i presenti ricordando loro con orgoglio come la città da lui amministrata abbia da molti anni una vocazione green: “Infatti voglio rammentare – ha detto il primo cittadino – che nel nostro Comune abbiamo inaugurato due anni fa, tra le altre cose, un polo scolastico interamente a classe energetica A”.

La parola è passata quindi a Giancarlo Iacheri, del gruppo d’acquisto solidale “Gastellarano238”. Iacheri ha spiegato hai presenti perché è importante l’azione dei GAS nel territorio, addentrandosi in particolare, a parlare di filiere corte e prodotti a Km0 e di “Trame Sane. Filiera del tessile etico e sostenibile”. “Per chi non lo sapesse – ha detto Iacheri – la sabbiatura dei jeans (trattamento che permette attraverso polveri abrasive di conferire al jeans un aspetto invecchiato) uccide ancora. La silicosi è una malattia mortale causata dalla inalazione prolungata delle polveri stesse”.

E’ stato poi il turno di Sabrina Campani di Coldiretti che ha spiegato che fenomeni quali l’urban gardening, i mercati contadini e gli orti scolastici siano tutti segnali di un ritorno alla terra. “Gli agricoltori che magari un tempo producevano solo determinati prodotti hanno ora iniziato a coltivare altre tipologie”. Questo per andare incontro alla sempre maggiore domanda da parte dei cittadini con i quali mantengono un rapporto fiduciario diretto.

Dopo l’intervento della rappresentante di Coldiretti Reggio Emilia la tavola rotonda dal titolo: “Consumi e stili di vita sostenibili: meglio, più giusto. Nuove opportunità e stili”.

Protagonisti Roberta Rivi, assessore provinciale all’agricoltura, Massimo Becchi, in rappresentanza di Legambiente e Roberto Bandieri del Wwf.

Degna conclusione della serata la messa in pratica del concetto di filiera corta alimentare.

Matteo Tassi infatti, cuoco sulla ribalta nazionale e conduttore sul canale satellitare “Gambero Rosso Channel” della trasmissione “Serial Griller”, ha prima affermato “sono io stesso a Km0 in quanto sono nato a Scandiano e vivo qui nel distretto” e poi ci ha tenuto a sottolineare che, oltre ad aver valorizzato prodotti locali, i piatti da lui proposti erano tutti a base di alimenti stagionali. “La stagionalità – ha concluso Tassi – è un fattore importantissimo da rispettare in cucina”.

Gli oltre 50 intervenuti hanno potuto quindi assaggiare la vellutata di funghi porcini del nostro appennino con patate di Montese. Passare dopo al filetto di maiale con prosciutto di Modena e una riduzione di aceto balsamico su parmigiano reggiano, accompagnato da un’insalata fresca con zucca, castagne e mandarini. Ad annaffiare il tutto l’ottimo vino biologico dell’azienda Agricola “Il Farneto” che risiede a pochi chilometri da dove si è tenuto il seminario.