Ai nastri di partenza il secondo Festival della Green Economy di Distretto

Sta per prendere il via la seconda edizione del Festival della Greeen Economy di Distretto, l’evento in programma dal 24 al 28 di ottobre a Fiorano Modenese, con un ricco calendario di iniziative. L’evento è stato presentato in una conferenza stampa, tenutasi questa mattina presso la sede di Confindustria Ceramica, che ha visto la presenza dei Sindaci di Fiorano Claudio Pistoni, di Castellarano Gianluca Rivi, di Formigine Franco Richeldi, di Sassuolo Luca Caselli e degli assessori all’ambiente di Maranello Patrizia Caselli, di Casalgrande Maurizio Lucenti e di Sassuolo Claudio Casolari.

“La sinergia tra le istituzioni e le imprese e tra le stesse istituzioni è fondamentale – ha affermato il sindaco di Sassuolo Luca Caselli – soprattutto quando si ha unità di intenti per problematiche trasversali che coinvolgono tutti i cittadini. In un periodo dove le risorse sono sempre meno, investire in iniziative come il Festival della Green Economy è necessario oltre che strategicamente molto rilevante”.

Ha poi preso la parola il Direttore Generale di Confindustria Ceramica Armando Cafiero il quale ha sottolineato la convinta partecipazione dell’Associazione nell’organizzazione del Festival. “La cultura della sostenibilità – ha dichiarato Cafiero – è un valore importante del distretto e del settore ceramico, il quale attraverso il marchio Ceramics of Italy promuove l’innovazione e l’eccellenza dell’industria ceramica italiana in tutto il mondo”.

Ancora più ricco il programma di questa seconda edizione, che prevede 120 relatori, 6 convegni, 9 workshops, 8 tavole rotonde e poi seminari, corsi di formazione e laboratori didattici e diverse mostre permanenti. “Le 5 giornate dell’iniziativa – ha illustrato nel suo intervento Walter Sancassiani, direttore tecnico del Festival – prevedono 40 eventi in 8 Comuni tra convegni, workshop, laboratori, visite guidate, sono rivolti a vari tipi di pubblico con diversi livelli di approfondimento e divulgazione tecnica e culturale”.

Il coinvolgimento delle imprese del territorio è parte integrante del Festival. “Abbiamo deciso di sponsorizzare l’evento – ha affermato Carlo Cottica di Ceramiche Caesar – per testimoniare la grande attenzione che la nostra azienda e il distretto ceramico in generale ripone verso i temi della sostenibilità ambientale. Da sempre le nostre produzioni e le innovazioni nel processo produttivo sono state orientate al rispetto dell’ambiente. Il Made in Italy non passa quindi solo attraverso il design ma anche attraverso la tecnologia”.

Ha chiuso gli interventi Giancluca Rivi, sindaco di Castellarano, comune in provincia di Reggio Emilia. “Il distretto ceramico è fortemente vocato all’export e vanta una leadership internazionale anche in termini di innovazione e sviluppo tecnologico. Oltre all’industria ceramica, le amministrazioni locali hanno sempre posto la salvaguardia dell’ambiente come obiettivo primario; ne sono testimonianza diversi micro-interventi come il Laboratorio di Archimede nel quale viene insegnato ai bambini delle scuole medie l’utilizzo di materiale riciclato”.

Il Festival è promosso dai Comuni di Fiorano, Casalgrande, Castellarano, Castelvetro, Formigine, Maranello, Sassuolo e Scandiano e da Confindustria Ceramica, in collaborazione con 5 associazioni imprenditoriali (Acimac, Lapam, CNA, Confesercenti e Confcommercio), le Province di Modena e Reggio Emilia, la Regione Emilia-Romagna, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Commissione UE.

Gli obiettivi sono quelli di mostrare, confrontare, approfondire e divulgare pratiche di green economy dal punto di vista di prodotti, tecnologie e politiche pubbliche e di settore di area vasta, in particolare del settore dell’industria ceramica e dell’edilizia e architettura sostenibile, come nuova opportunità di rilancio economico e di innovazione ambientale e sociale per le imprese del settore d’impresa e del territorio.