Al Festival Caesar, System, LB e Smaltochimica hanno presentato i loro progetti

Si è svolto ieri sera, mercoledì 24 ottobre 2012, presso il PalaGreen di Piazza Ciro Menotti a Fiorano Modenese, l’incontro “Imprese verso il green”, vetrina di presentazione di imprese leader fioranesi che investono in processi e prodotti green: Caesar, System, LB, Smaltochimica. Ha introdotto l’incontro Walter Sancassiani, direttore tecnico del festival, che ha sottolineato l’importanza non solo di mostrare i passi avanti che sono già stati compiuti da enti e imprese verso il green, ma anche e soprattutto di dare spazio e visibilità a nuovi progetti e nuove idee, ed è questo che si è voluto fare organizzando questo meeting.

Marco Busani, assessore all’ambiente del Comune di Fiorano Modenese, ha portato il saluto ell’amministrazione comunale e ha ribadito l’importanza del festival nell’attuale contesto socio-economico, in cui c’è bisogno di trovare nuove vie ed opportunità di sviluppo; inoltre Busani ha espresso la speranza che il Festival della Green Economy, giunto quest’anno alla seconda edizione, si confermi come un appuntamento caratterizzante del nostro distretto.

Il primo intervento è stato tenuto da Raimondo De Micco di Ceramiche Caesar: ha presentato la nuova collezione Solid Colors, che offre la sicurezza di una superficie eco-sostenibile grazie a numerosi colori realizzati con il 20% di materiale riciclato e l’innovativa Care24, una linea di superfici ceramiche che inibisce la proliferazione batterica e, se applicata in esterno, abbatte le sostanze nocive presenti nell’aria.

Il secondo intervento è stato tenuto da Andrea Gozzi del gruppo di lavoro Lamina di System, che ha presentato GEA 33000, la pressa più potente al mondo senza stampo, che presenta consumi energetici drasticamente più bassi di una pressa standard, pur assicurando grandi formati di qualsiasi spessore. GEA 33000 permette un’integrazione totale con gli impianti esistenti e non necessita di fondazione e di trasporto eccezionale, limitando in questo modo i costi e l’inquinamento.

Gozzi ha lasciato la parola a Muci di LB Officine Meccaniche, azienda che progetta e costruisce impianti e macchine per l’industria ceramica, per la macinazione di materie prime e per la produzione di premiscelati in polvere. LB propone linee di macinazione a secco per impasti ceramici, in grado di fornire prestazioni e risultati migliori rispetto ai sistemi tradizionali, caratterizzate da maggiori rese produttive e minori consumi energetici. Inoltre, tramite l’ideazione e la creazione della microgranulazione, LB è riuscita ad ottenere risparmi significativi in gas, acqua, anidride carbonica ed energia elettrica.

Ha chiuso la serata Andrea Piccinini, amministratore delegato di Smaltochimica, azienda di prodotti chimici per l’industria ceramica, che ha presentato la linea Nature, caratterizzata dall’utilizzo di materie prime eco-compatibili, quindi non di derivazione petrolchimica e dalla riorganizzazione del processo produttivo a favore di minori consumi energetici e di una generale riduzione dell’impatto ambientale.