Burocrazia strozza imprese: oltre 100 adempimenti all’anno chiesti dal Fisco

Sono 108 gli adempimenti che il fisco richiede ogni anno ai contribuenti.

Quasi la meta’, scrive Italia Oggi, riguarda comunicazioni di dati che imprese, professionisti e intermediari finanziari devono trasmettere periodicamente all’anagrafe tributaria. Tante, troppe anche secondo la stessa Agenzia delle entrate, che ha completato la ricognizione degli obblighi di varia natura previsti dalla legge in vista della loro semplificazione.

Per il momento, pero’, l’annunciato taglio ancora non si vede. La “fase due”, infatti, potra’ partire solo dopo che le associazioni di categoria e gli ordini professionali avranno avanzato al fisco le loro proposte di snellimento.

A renderlo noto e’ una lettera inviata dal direttore delle Entrate, Attilio Befera, alle organizzazioni di rappresentanza del mondo industriale, agricolo, artigiano, professionale e finanziario. La nota spiega che il gruppo di lavoro costituito internamente da via Cristoforo Colombo lo scorso mese di luglio ha portato a termine il monitoraggio degli adempimenti richiesti ai contribuenti.

Il passo successivo e’ quello di semplificare quelle non indispensabili o addirittura inutili, in quanto “doppie”, riducendo cosi’ i costi a carico di cittadini e imprese. Oneri che la Confartigianato, secondo i dati diffusi la scorsa settimana presso il Forum Tax 2012 organizzato da Ipsoa a Milano, stima in quasi 2,8 mld euro annui. Un prelievo “indiretto” che si va ad aggiungere a una pressione fiscale gia’ tra le piu’ alte al mondo.