Carlo Ratti e Claudio Forghieri raccontano la Smart City e conquistano la platea del Carani

La Smart City è una città che grazie alla diffusione delle nuove tecnologie digitali, e all’elaborazione in tempo reale dei dati elettronici e multimediali condivisi dai suoi cittadini, si muove, si organizza e si sviluppa in modo sostenibile, migliorando la qualità della vita, la gamma dei servizi offerti, così come l’uso delle risorse e del territorio.

Partendo dalla raccolta e dall’analisi (sensing) di milioni di informazioni oggi disponibili e condivise in tempo reale attraverso palmari, videocamere, sensori per il traffico e dagli apparati tecnologici digitali che di fatto tracciano la nostra vita, e fotografano il contesto in cui ci muoviamo, la sfida è quella di passare alla fase attuativa (acting) in cui le informazioni vengono eleborate per tradursi in modelli organizzativi concreti all’interno e al servizio delle città ‘intelligenti’: Dalla gestione del traffico e della sosta, ai progetti urbanistici, all’uso delle delle risorse.

E’ dei nuovi modelli di Smart Cities che hanno parlato Carlo Ratti, guru dei nuovi media, definito tra le 25 persone che cambieranno il mondo del design, docente Mit (Massachusetts Institute of Technology) di Boston e direttore del MIT Senseable City Lab, da lui fondato nel 2004, e Claudio Forghieri, Direttore di Smart City exhibition, nell’appuntamento della giornata conclusiva del Festival Green Economy di distretto, che si è svolto domenica mattina 28 ottobre, al Teatro Carani di Sassuolo.

Introdotti dal Sindaco di Sassuolo Luca Caselli e dall’Assessore alle attività produttive e al marketing, Claudio Casolari, i due ospiti hanno illustrato progetti e modelli concreti di smart city già realizzati in grandi centri urbani tra cui Copenaghen, Barcellona, ma anche in città italiane, tra cui Bologna. Ogni attività condivisa, come il fare jogging nel parco o parcheggiare l’auto, può trasformarsi, se condivisa in tempo reale, in una fonte di informazioni di pubblica utilità, come situazione viabilità, qualità dell’aria, monitoraggio degli spostamenti, al servizio dei cittadini e della pubblica amministrazione. Copenaghen ha sviluppato e monitorato un sistema di trasporto privato su biciclette a pedalata assistita che viene costantemente aggiornato e migliorato attraverso la condivisione dei dati forniti dall’utilizzo degli utenti.

Concetti, quelli esposti da Carlo Ratti, che disegnano nuove frontiere nel design e nell’organizzazione delle città e degli spazi urbani e dell’ambiente tenendo ben presente che la tecnologia non è il fine ma sempre il mezzo per consentirci di migliorare la nostra qualità di vita, migliorando tutti gli aspetti del nostro essere e vivere quotidiano.