Confindustria Modena, cena di solidarietà a Carpi

Non smettere mai di convogliare l’attenzione di tutti sulle esigenze del territorio che a maggio è stato devastato dal terremoto. Perché sono molti i progetti di ricostruzione in cantiere e servono soldi per portarli a termine nel più breve tempo possibile.

Confindustria Modena fa sua questa volontà, organizzando il 31 ottobre, alle ore 20.30 a Villa Ascari, una cena di solidarietà cui parteciperà Paolo Belli, cantante e showman carpigiano, insieme ad altre celebrità della Nazionale cantanti, che sono in città per partecipare il giorno dopo all’iniziativa “In goal per il futuro” allo stadio Cabassi.

Il ricavato della serata servirà a Carpi per la ricostruzione del centro riabilitativo per disabili “L’abbraccio” e a Finale Emilia per la realizzazione della nuova palestra polifunzionale del nuovo polo scolastico elementari-medie, che sarà anche a disposizione della comunità.

“In goal per il futuro” è il titolo della partita che si terrà l’1 novembre al Cabassi tra i cantanti e gli attori della Nazionale e il “Teniamo Botta Team”, squadra composta da operatori impegnati in prima linea nell’emergenza e nella ricostruzione post terremoto. L’evento benefico è stato organizzato dalla Nazionale cantanti, da Radio Bruno e dai Comuni di Carpi e di Finale Emilia per raccogliere fondi per i due progetti su cui confluiranno anche i proventi dell’iniziativa di Confindustria Modena.

«A quasi sei mesi dal terremoto che ha ferito profondamente il nostro territorio, abbiamo pensato di organizzare questa serata per contribuire alla raccolta di fondi per due progetti nei comuni di Carpi e Finale Emilia, ma non solo», spiega il presidente di Confindustria Modena Pietro Ferrari.

«Con questo evento vogliamo anche accendere i riflettori sul settore del tessile-abbigliamento per raccontare come sta affrontando le difficoltà provocate dal sisma. Non dobbiamo dimenticare che passata l’emergenza sono ancora tanti i problemi che rimangono da risolvere. Ritengo sia d’importanza vitale fare sapere che il distretto della moda di Carpi sta reagendo con grande forza e determinazione».