Scatti d’autore per il sisma dell’Emilia

L’occhio dell’artista sugli effetti del terremoto che ha colpito l’Emilia nel Maggio del 2012: questo è il senso del volume “Interno perduto. L’immanenza del terremoto”, pubblicato da Franco Cosimo Panini Editore che per ogni copia venduta verserà venti euro per il recupero e il restauro del Crocefisso del Duomo di Mirandola.

Il lavoro di Giovanni Chiaramonte, uno dei massimi fotografi italiani di paesaggio e architettura, è un omaggio insieme artistico e solidale a una terra che aveva cominciato a conoscere ed amare, a metà degli anni Settanta.

L’opera raccoglie 40 fotografie a colori realizzate fra le macerie della Bassa Modenese pochi giorni dopo la scossa del 29 maggio e già oggetto di un’apprezzata mostra a Potsdam, in Germania.

Ogni immagine del libro è commentata da Arturo Carlo Quintavalle, che nell’introduzione illustra e spiega ai lettori lo sguardo rivolto da Chiaramonte ai suoi soggetti e le scelte di inquadratura e ripresa. Altri testi, firmati da Nina Bassoli, Annegret Brug e Pierluigi Nicolin affrontano le questioni legate al paesaggio, al restauro e alla gestione del patrimonio architettonico nel post terremoto.

“Interno perduto. L’immanenza del terremoto” (128 pagine, 30 euro) è in vendita in tutte le librerie. Il volume funge anche da catalogo della mostra di Chiaramonte “L’immanenza del terremoto” in programma presso l’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena (Corso Vittorio Emanuele, 59)