Tariffe: dal 2007 aumenti record per 8, 4 mld

In rialzo le tariffe nei primi otto mesi dell’anno: secondo uno studio Confesercenti, dal 2007 al 2011 la spesa media mensile delle famiglie e’ rimasta sostanzialmente costante, ma il loro peso delle tariffe e’ cresciuto in quattro anni di uno 0,7%. Nei primi otto mesi di quest’anno, sono salite di un altro 0,7%. Nel complesso piu’ di un punto percentuale della spesa dei nuclei familiari e’ stato assorbito dai rincari delle tariffe sui servizi pubblici locali dall’inizio della crisi economica. Si tratta di circa 8,4 miliardi in gran parte sottratti ai consumi. “Le tariffe corrono e le famiglie italiane arrancano” commenta in una nota Confesercenti. “L’aumento colpisce duramente i redditi, gia’ in affanno, e penalizza ancora di piu’ i deboli consumi degli italiani. Sottrarre in tempi di crisi 8,4 miliardi alle famiglie, senza quindi ridurre la pressione fiscale, comporta la chiusura di tante imprese e la crescita della disoccupazione”. Per invertire la tendenza, propone la nota, “occorre fermare questa spirale: serve un piano energia di forte impatto, visto che e’ proprio questo capitolo quello che pesa di piu’ problemi sull’economia. Ma regioni ed enti locali devono mettere ordine nell’intollerabile giungla di societa’ municipalizzate e soprattutto mettere un argine ad ogni spreco e clientelismo di cui sono piene le cronache di questi tempi. Il nostro studio dimostra ancora una volta che non si puo’ fare a meno di un intervento fiscale entro l’anno a sostegno di imprese e famiglie. Ormai questa e’ diventata la vera emergenza”.