Terremoto: Federlegnoarredo con Made Expo e Cosmit sostengono la costruzione di un asilo a Finale Emilia

Dopo le due violente scosse che il 20 e il 29 maggio 2012 hanno colpito l’Emilia Romagna e la Lombardia, FederlegnoArredo con MADE expo e Cosmit ha voluto impegnarsi in un gesto concreto di solidarietà verso le popolazioni della zona, attraverso il sostegno al Progetto di costruzione del nuovo Complesso scolastico Sacro Cuore di Finale Emilia (MO).

La struttura si trova in una delle zone maggiormente colpite dal terremoto ed è stata irreparabilmente danneggiata dalla scossa del 29 maggio. “Il “fare” e il “costruire” sono l’essenza profondadel nostro lavoro – commenta Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo– e non potevamo certo far mancare il nostro contributo in un momento in cui ricostruire è una necessità e una priorità. Sostenere questo progetto significa per noi mettere in campo non solo risorse finanziarie, ma anche capacità e competenze professionali per dare un contributo concreto e fattivo all’opera di ricostruzione. Sono particolarmente orgoglioso di questa iniziativa perché è una testimonianza del fatto che il nostro “fare impresa” ha sempre come prospettiva ultima lo sviluppo del bene comune”.

Il dialogo con la Protezione Civile e le Autorità pubbliche locali, con le quali la Federazione è in contatto fin dai primissimi momenti del dopo-terremoto, ha evidenziato l’esigenza di concentrare gli sforzi della ricostruzione proprio sugli edifici scolastici di Finale Emilia, uno dei paesi maggiormente colpiti dal sisma. Da qui la scelta di FederlegnoArredo di impegnarsi nel progetto di costruzione di un nuovo Asilo Sacro Cuore, con l’obiettivo di riuscire a completare il nuovo edificio entro il prossimo novembre. Una volta terminata, sarà la più grande opera donata in tutta la ricostruzione dell’Emilia Romagna.

“Dare il nostro contributo per realizzare qualcosa di utile e importante per la comunità è un obiettivo che ci stimola e ci entusiasma- sottolinea Emanuele Orsini, consigliere incaricato del gruppo Case e strutture in legno di Assolegno di FederlegnoArredo. Il risultato sarà una struttura monoplanare di oltre 1.600 mq, realizzata interamente in legno coniugando tre diversi metodi costruttivi (pannelli X-Lam, pannelli a telaio, sistema MHM – Massive Holz Mauer), altamente ecologica, antisismica, a elevato risparmio energetico e che rispetta i criteri di sicurezza alfuoco”.

La realizzazione del progetto sta procedendo in tempi record: dopo la posa delle fondamenta a fine agosto, in queste settimane è in corso il montaggio delle strutture portanti in legno, attività il cui termine è previsto per fine ottobre, aprendo così la possibilità dell’avvio delle attività scolastiche all’interno della nuova struttura già dal mese di novembre.

Una volta terminato, il nuovo complesso scolastico sarà in grado di ospitare fino a 240 bambini da 2 a 6 anni, suddivisi tra le 2 sezioni di nido e le 6 sezioni di scuola materna.

Il progetto ha finora raccolto un ampio sostegno ed entusiasmo da parte di molti partner pubblici e privati di tutta Italia, tra cui, oltre al Gruppo FederlegnoArredo, il Credito Valtellinese, Rilegno, la Presidenza del Consiglio della Regione Emilia Romagna, Abruzzo, Trentino Alto Adige e Veneto, e centinaia di aziende della filiera legno-arredoche stanno così testimoniando, in un momento di grande difficoltà economica, che è sempre possibile essere protagonisti nella costruzione di una società più umana.

In occasione di MADE expo 2012, FederlegnoArredo ha scelto di comunicare l’iniziativa attraverso l’allestimento di una mostra all’interno della quale sarà possibile conoscere da vicino tutti i particolari del progetto e lo status delle attività, grazie a immagini e video dei lavori in corso, un plastico 50×70 cm del progetto complessivo e una straordinaria testimonianza dei bambini di Finale Emilia che per l’occasione metteranno in mostra alcuni loro disegni dedicati al nuovo Asilo Sacro Cuore. Non solo: oltre a Finale Emilia, anche altri comuni colpiti dal sisma saranno presenti in fiera nell’area Borghi & Centri Storici con progetti di ricostruzione e recupero del patrimonio immobiliare e monumentale.