Crisi: Cna Emilia Romagna, primo semestre 2012 conferma le previsioni peggiori

La crisi e’ sempre piu’ nera. Questo in estrema sintesi quanto emerge dai dati relativi al primo semestre del 2012 rilevati da TrendER, l’Osservatorio congiunturale della micro e piccola impresa, presentato oggi da Cna Emilia Romagna e realizzato insieme a Bcc con la collaborazione scientifica di Istat, sui bilanci di 5.040 imprese associate.

L’indagine conferma dunque le previsioni peggiori, segnando un’ulteriore diminuzione tendenziale (-3,6%) del fatturato totale che ha raggiunto cosi’ il livello piu’ basso mai registrato dal 2008. Ma tutte le componenti del fatturato sono in calo, in particolare il fatturato realizzato sui mercati esteri (-19% rispetto allo stesso semestre 2011), annullando cosi’ quanto era riuscito a crescere nel semestre precedente.

Anche il fatturato conto terzi registra una flessione con un calo tendenziale del -2,2%. In caduta libera gli investimenti che subiscono un vero e proprio crollo (-20,8% rispetto agli ultimi 6 mesi del 2011). Non solo. La dinamica tendenziale delle voci di costo e’ negativa per le spese da retribuzioni (-0,7%), da formazione (-10,8%) e da assicurazioni (-3,2%), ma non per le spese da consumi (bollette telefoniche, energia elettrica, forza motrice, consumi gas, acqua e riscaldamento locali, carburanti e lubrificanti) che crescono a ritmo sostenuto (+6,8%), registrando il quinto aumento semestrale consecutivo