La morte di Filippo Marazzi: i messaggi di cordoglio da Istituzioni ed imprenditoria

“L’improvvisa scomparsa del Dottor Filippo Marazzi colpisce profondamente tutto il mondo legato alla ceramica italiana, di cui la sua azienda rappresenta una realtà emblematica per la storia e la dimensione internazionale raggiunta, sotto la sua appassionata guida. Ci uniamo al dolore della famiglia e delle migliaia di collaboratori che lavorano nelle sue aziende, ai quali trasmettiamo anche le condoglianze di Confindustria Ceramica e delle sue aziende associate”. Franco Manfredini Presidente di Confindustria Ceramica

“Apprendiamo con sorpresa e dolore della scomparsa avvenuta oggi di Filippo Marazzi, a nome dell’intera Amministrazione Comunale ci stringiamo alla famiglia in un sincero e sentito cordoglio”

Il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli e l’assessore Giorgio Barbieri, appena appresa la notizia, in questo modo fanno le condoglianze alla famiglia Marazzi.

“Da sempre Marazzi – aggiunge il Sindaco – e’ sinonimo non solo di made in Italy ma anche di made in Sassuolo. La scomparsa di Filippo getta un alone di dolore in tutta quanta la cittadinanza”.

“Mi unisco al cordoglio del Sindaco, della Giunta e dell’Amministrazione Comunale – aggiunge l’assessore Giorgio Barbieri da 34 anni dipendente del Gruppo Marazzi – alle quali voglio aggiungere quello dell’intera Rsu aziendale: per noi Filippo e’ sempre stato un punto di riferimento; ci uniamo al dolore della famiglia”.

“L’industria ceramica mondiale ha perso oggi uno dei suoi principali protagonisti. Filippo Marazzi è stato un grande imprenditore, uno stratega, un innovatore. Sua la scelta di puntare sull’internazionalizzazione produttiva sin dagli anni ’80 (precursore di una tendenza che ha contagiato molte altre aziende italiane), sua la ferma convinzione del valore della tecnologia italiana quale elemento essenziale di competitività e sulla strategicità di un rapporto di forte partnership tra produttori ceramici e fornitori di macchine”.

Con queste parole il Presidente di Acimac, Fabio Tarozzi, ricorda Filippo Marazzi.

“Sempre aperto a nuove sfide, nuove iniziative imprenditoriali, nuove alleanze: nel distretto con la testa e il cuore, nel mondo con un presidio produttivo intelligente e una presenza commerciale capillare” – aggiunge il Direttore di Acimac, Paolo Gambuli. “Dobbiamo fare tesoro, in questa fase storica difficile a livello economico, del suo coraggio imprenditoriale e della lungimiranza nel comprendere in anticipo l’evoluzione dei mercato”.