Pmi Day, a Modena è anche formazione

L’edizione 2012 del Pmi Day di Confindustria a Modena si intreccia con la formazione e le visite aziendali del progetto “Teenager in factory”. Venerdì 23 novembre, il delegato della Piccola Industria di Confindustria Modena Giovanni Arletti ha aperto le porte della sua azienda, la Chimar, a una terza media. Altrettanto ha fatto la Dinamic Oil.

Per il secondo anno consecutivo, dunque, Confindustria Modena declina la giornata dell’orgoglio della piccola e media impresa insieme al suo progetto Education.

A livello nazionale l’iniziativa Pmi Day è nata per aiutare nell’orientamento scolastico i ragazzi delle scuole medie, e in particolare gli studenti del terzo anno, ma negli anni si è riscontrato sempre più profittevole coinvolgere anche il resto della comunità, in primo piano gli insegnanti dei ragazzi e le loro famiglie; sono essi infatti il punto di riferimento privilegiato nel momento della scelta del futuro da parte dei ragazzi.

L’obiettivo di questo progetto è avvicinare gli studenti alle opportunità lavorative che offre realmente il territorio e indirizzarli verso discipline tecnico-scientifico più confacenti alle odierne richieste di mercato. L’anno scorso il Pmi Day ha coinvolto 31 aziende, 34 istituti e circa 2mila studenti.

«Il Pmi Day», afferma il presidente di Piccola Industria di Confindustria Vincenzo Boccia, «è un viaggio nell’economia reale e nei suoi fondamentali. Abbiamo un costo dell’energia maggiore del 30 per cento rispetto alla media europea e siamo penalizzati da uno spread elevato sui titoli pubblici. Ma nonostante questi vincoli riusciamo a restare competitivi e ad essere il secondo paese manifatturiero d’Europa. Questo risultato lo dobbiamo alle tante imprese innovatrici e agli uomini e le donne che le guidano, persone nate per reagire e non per resistere».