Ricominciare, il punto a sei mesi dal terremoto

Martedì 20 novembre all’auditorium Fini l’appuntamento con personalità del governo e della Regione. Per l’occasione sarà presentata l’indagine Ispo di Renato Mannheimer per “misurare” l’impatto che il sisma ha avuto sulle nostre imprese

Il 20 novembre saranno trascorsi sei mesi dal sisma che ha colpito in maniera drammatica l’Area nord della nostra provincia. Si è trattato di un periodo difficilissimo che ha messo a dura prova le imprese, ma non la loro capacità di reazione, di livello davvero straordinario.

L’emergenza è passata, ma il capitolo ricostruzione è appena cominciato. Si prospettano mesi impegnativi e pieni di ostacoli prima che il nostro tessuto imprenditoriale possa mettersi alle spalle questa calamità.

Da qui l’esigenza di fare il punto sulla situazione con il presidente di Confindustria e con personalità autorevoli del governo nazionale e regionale alle quali sottoporre le istanze del sistema economico. L’appuntamento è all’auditorium Fini di via Bellinzona, a partire dalle ore 10.

Per l’occasione è stata commissionata un’accurata indagine all’Ispo di Renato Mannheimer per misurare in termini reali (di perdita di fatturato, di capacità produttiva) l’impatto che il sisma ha avuto sulle imprese. Questa indagine costituirà la base di partenza per il confronto con le istituzioni. Altrettanto significative saranno le testimonianze degli imprenditori.

La scaletta dell’evento

Dopo l’introduzione del presidente di Confindustria Modena Pietro Ferrari e del presidente dei Giovani Imprenditori Elena Salda, Renato Mannheimer presenterà l’indagine “Le imprese dopo il sisma”. Seguiranno le testimonianze dirette di tre aziende del “cratere” sismico: Antonio Leone, presidente di Bellco, Gian Marco Budri, titolare di Budri, e Claudio Venturelli, consigliere delegato di Fonderie Scacchetti. Infine, il direttore del “Sole 24Ore” Roberto Napoletano modererà una tavola rotonda con Antonio Catricalà, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Vasco Errani, presidente della Regione Emilia-Romagna e Commissario straordinario per la ricostruzione, Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria.