Con l’arrivo del 2013 i portafogli saranno più “leggeri”

inflazioneIn vista nuovi rincari per i consumatori. I rialzi maggiori si avranno per la tassa sui rifiuti, per i biglietti dei treni, per le assicurazioni e per gli alimentari. A luglio, poi, potrebbe arrivare un forte aumento dell’Iva con un risultato che Federconsumatori e Adusbef non esitano a definire drammatico.

Consumatori alle corde nel 2013

Adusbef e Federconsumatori, nel fare le previsioni per il 2013, nutrono poche speranze: con i rincari di alimentari, treni, assicurazioni, bollette, bolli, servizi postali e bancari, pedaggi, tariffe rifiute e Imu l’anno prossimo sara’ un anno di battaglia per i consumatori italiani, che si troveranno a dover far fronte a 1.490 euro di spese in piu’.

Tra tutti, il rincaro piu’ pesante sara’ quello della tariffa rifiuti, il cui importo crescera’ del 25%, ossia mendiamente di 64 euro a famiglia. A salire crescere saranno anche le spese per gli alimentari (299 euro in piu’), l’assicurazione auto (61 euro in piu’) e per le tariffe professionali e artigianali (114 euro in piu’).

Contenuto, ma comunque presente, il rincaro per il canone Rai (1,5 euro in piu’), mentre non si possono dimenticare quelli bancoposta, francobolli e raccomandate.

Federconsumatori e Adusbef, inoltre, guardano con preoccupazione a luglio, quando potrebbe arrivare l’aumento dell’Iva, con ricadute che le associazioni dei consumatori temono addirittura catastrofiche. L’unica via per incentivare la ripresa economica, sostengono le due associazioni, sarebbe investire nella ripresa della domanda di mercato, nelle liberalizzazioni, negli investimenti per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico, ma soprattutto nel lavoro.