Crollo industria, produzione -6,2% sul 2011

La produzione industriale a ottobre ha registrato un -6,2% su base annua e un -1,1% su base mensile. Lo comunica l’Istat, precisando che si tratta del quattordicesimo calo tendenziale. L’Istituto demoscopico mette in evidenza tra i picchi negativi quello della produzione di autoveicoli che ad ottobre ha registrato una flessione del 26,8%, mentre nel complesso dei primi dieci mesi il calo è stato del 20,1%.

Nel mese di ottobre si registrano variazioni tendenziali negative in tutti i raggruppamenti principali di industrie: la diminuzione più marcata riguarda i beni intermedi (-8%), ma si registrano cali significativi anche per i beni strumentali (-5,8%), i beni di consumo (-5,5%) e l’energia (-4,4%).

I settori dell’industria che risultano in crescita sono: fabbricazione di prodotti chimici (+1,1%) e industrie alimentari, bevande e tabacco (+0,4%). Il settore che registra la diminuzione più ampia è invece quello della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche e altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-14,7%), seguito dal settore delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-10,8%).

L’Istat, confermando la stima preliminare, ha comunicato poi che nel terzo trimestre del 2012 il prodotto interno lordo è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e del 2,4% nei confronti del terzo trimestre del 2011. Si tratta del quinto trimestre consecutivo in cui si registra un calo congiunturale della crescita.

Nuovo calo, a ottobre, dei prestiti delle banche italiane al settore privato che scendono dell’1%. E’ quanto informa la Banca d’Italia secondo cui i finanziamenti alle famiglie sono andati in negativo (-0,1%) dopo che a settembre la crescita era stata pari a zero. Pesante resta il calo dei prestiti alle imprese (-2,9%).