Emilia Romagna: Confartigianato, nel 2012 credito in calo del 4,3%

crisifamiglieAd agosto 2012, secondo i dati della Banca d’Italia, analizzati oggi dalla Confartiginato Emilia Romagna nel suo Rapporto sul credito, i prestiti erogati in regione sono stati in calo del 4,3% (pari a 97,96 miliardi), ma se si considerano le imprese con meno di 20 addetti la flessione sale al 4,9%. Permane, infatti, il forte squilibrio nell’erogazione del credito tra piccole imprese ed aziende medio-grandi: le prime rappresentano il 97% del totale ma ricevono solo il 18% dei finanziamenti, al restante 3% va oltre l’80% del credito.

“ll quadro generale e’ quello di una perdurante recessione che periodicamente sposta sempre in avanti l’uscita dal tunnel della crisi – ha spiegato il presidente di Confartigianato Emilia Romagna e vicepresidente mazionale Marco Granelli – e in queste condizioni l’accesso al credito resta l’esigenza primaria delle imprese artigiane”.

“Purtroppo le imprese artigiane incontrano sempre maggiori difficolta’ nel reperimento dei finanziamenti, fondamentali per la liquidita’ aziendale e per gli investimenti, anche a causa dei noti punti di debolezza del nostro settore – ha continuato – quali la bassa capitalizzazione, l’eccessivo indebitamento a breve, maggior fragilita’ finanziaria nelle fasi recessive del cielo economico, scarsa diversificazione verso forme innovative di finanziamento”