Province,verso congelamento riforma

Congelare per un anno la riforma delle Province, rinviandone l’entrata in vigore. E’ questa la novità che il governo punterebbe a introdurre con un emendamento alla legge di Stabilità. Il provvedimento per il riordino delle Province aveva terminato la sua corsa nella commissione Affari costituzionali del Senato, dove si era preso atto dell’impossibilità di approvare il testo entro la fine della legislatura.

Per la riorganizzazione delle Province si va verso un congelamento della riforma. Con un emendamento alla legge di Stabilità il governo prevede di prorogare di 12 mesi l’entrata in vigore delle disposizioni del decreto legge Salva Italia relative alle funzioni delle Province. Sarebbero numerose le proposte di modifica parlamentare all’emendamento del governo in commissione bilancio al Senato e avrebbero come obiettivo quello di smontare la riforma avviata dall’esecutivo. Ragion per cui il governo è orientato a dare parere negativo a tutte le ulteriori modifiche.

Le norme. Il decreto Salva Italia prevedeva l’abolizione delle giunte provinciali, l’elettività solo di secondo grado di Consigli provinciali e del presidente, e l’alleggerimento di funzioni e competenze delle Province.