Risparmi sulla luce ma il gas costa di più

BOLLETTE LUCE-GASNotizie in chiaroscuro per le bollette dell’energia: il 2013 si apre con l’energia elettrica che costerà l’1,4% in meno mentre il gas subirà un rincaro dell’1,7%; secondo quanto calcolato dall’Autorità di settore, per le famiglie e i piccoli consumatori serviti in regime di tutela la spesa del metano aumenterà di 22 euro mentre sulla luce il risparmio sarà di 7 euro su base annua.

Sulla diminuzione dell’1,4% dell’energia elettrica hanno inciso la riduzione del 3,6% della componente energia (corrispondente alle voci produzione, dispacciamento e commercializzazione) per effetto dei forti ribassi del prezzo nel mercato all’ingrosso, a partire da ottobre.

Tale riduzione, dice l’Autorità, «è stata in parte controbilanciata da un aumento dello 0,5% dovuto all’aggiornamento delle tariffe di rete e da un incremento dell’1,7% per l’adeguamento degli oneri generali e, in particolare, della componente “A3” a copertura degli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate, come in gran parte già preventivato fin dallo scorso trimestre». Gli adeguamenti tengono anche conto degli effetti delle agevolazioni alle popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna, della Lombardia e del Veneto.

Per il gas, sull’incremento dell’1,7% hanno inciso l’aumento dell’1,4% «per l’aggiornamento delle tariffe di distribuzione, misura, trasporto e stoccaggio e l’incremento dello 0,5% circa per l’aggiornamento degli oneri generali».

Tali incrementi sono stati in parte controbilanciati dalla riduzione pari allo 0,2% circa per l’aggiornamento della materia prima, che è diminuita rispetto al quarto trimestre 2012 come riflesso del calo delle quotazioni dei prodotti petroliferi sui mercati internazionali. «Ulteriori diminuzioni – valuta il Garante di settore – potranno essere conseguite con la riforma della componente materia prima gas, rispetto alla quale l’Autorità ha già messo in consultazione i propri orientamenti».

«Bene lo stop dell’incremento dei prezzi dell’elettricità annunciato dall’Autorità» commenta la Federconsumatori, secondo cui però la diminuzione «è ancora irrisoria rispetto agli aumenti che hanno gravato sulla spesa delle famiglie italiane dal 2010 a oggi». La riduzione delle tariffe, secondo l’associazione dei consumatori, darà effettivi benefici al consumatore «solo se sarà seguita nei prossimi trimestri da ulteriori diminuzioni». Considerando, inoltre, l’effetto onda lunga del caro-tariffe del gas che si scaricherà nei primi tre mesi dell’anno, «avremo un rincaro sulle spese invernali mai così alto dal dopoguerra». Considerando le condizioni di crisi in cui versa il Paese, la Federconsumatori chiede al governo «l’adozione di interventi urgenti e strutturali, che permettano di contenere i costi delle bollette».

Ieri l’Autorità ha anche aggiornato i valori dei bonus riservati alle famiglie a basso reddito e numerose. Dal 1° gennaio il bonus elettrico (riduzione media del 20% sulla bolletta, al netto delle imposte) consentirà uno sconto minimo di 71 euro e massimo di 155 (anziché i 63-139 euro del 2012); il bonus gas (riduzione media del 15%) passerà dal minimo di 39 euro al massimo di 350 (anziché i 35-318 euro del 2012).

Ieri un’altra autorità, l’Antitrust, ha concluso un’indagine sulla rete dei distributori di carburante da cui risulta che la presenza di 2000 impianti no logo ha portato agli automobilisti la possibilità di risparmiare fino a 13 centesimi per litro di benzina.

Fonte: La Stampa