Il Quartetto d’archi Hermès per la stagione GMI Modena

quartettoSarà dedicato alle musiche di Haydn, Dutilleux e Ravel il concerto del promettente Quartetto Hermès in cartellone per la Gioventù Musicale di Modena sabato 19 gennaio all’Auditorium Marco Biagi, ore 17.30, per una rassegna unica sul territorio, che ospita giovani solisti e formazioni vincitori dei più importanti premi internazionali. Definito dalla critica internazionale “una delle migliori promesse dei giovani quartetti”, il Quartetto Hèrmes è stato fondato nel 2008 da quattro studenti del Conservatorio di Lione e già dall’anno seguente ha iniziato a collezionare vittorie: il Primo Premio al Concorso Internazionale di Lione, poi nel 2010 il Primo Premio all’European Music Competition FNAPEC di Parigi e l’edizione 2011 del Concorso Internazionale di Ginevra. Su invito di Gidon Kremer il Quartetto ha suonato in Austria per il famoso festival di Lockenhaus con partner prestigiosi come la violista Kim Kashkashian e i membri della Kremerata Baltica. Attualmente i componenti del Quartetto vivono a Berlino dove si stanno perfezionando con l’Artemis Quartet all’Università delle Arti; studiano inoltre con il Quartetto Ysaye al CRR di Parigi.

«Abbiamo battezzato “Età della musica” la stagione 12-13, ma potrebbe essere il nome permanente della nostra associazione. Musiche di ogni tempo e grande risalto all’età dei musicisti: la scelta artistica della Gioventù Musicale modenese è stata indirizzata ancor più che nel passato a dare spazio ai giovani vincitori di concorsi internazionali. Giovani e giovanissimi, ma nel pieno sviluppo di straordinarie carriere concertistiche; i loro nomi li sentiremo sempre più spesso in futuro perché rappresentano il futuro della Classica: l’età della musica è la loro, sono loro» spiega Mauro Bompani presidente GMI Modena.

Il concerto inizierà con il Quartetto op. 20 n.6 in La maggiore di Franz Joseph Haydn (1732-1809), autore per il quale il Quartetto occupa una posizione fondamentale nella propria produzione. Haydn portò questo genere di scrittura a un elevatissimo grado di perfezione, nel rispetto dell’equilibrio fra le diverse parti degli strumenti ad arco e assegnando importanza crescente alle voci intermedie. Si passerà poi ai primi del Novecento con Ainsi la nuit di Henri Dutilleux (1916-), compositore francese che ha sviluppato uno stile unico fortemente influenzato dalle innovazioni di Debussy, Ravel, Bartók e Stravinsky. Ainsi la nuit è dedicato alla memoria di uno degli amici di Dutilleux, Ernest Sussman, ed è scritto come tributo a Olga Koussevitzky. Infine, il Quartetto per archi in fa maggiore dedicato a Gabriel Fauré che venne ultimato da Maurice Ravel (1832-1908) nel 1903, a 28 anni, e che risente del contatto con Debussy.

Maggiori informazioni e scheda per l’ascolto su: http://www.gioventumusicalemodena.it/stagione.php?id=563

Al termine del concerto, che come tutta la stagione musicale è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, il pubblico potrà fermarsi all’auditorium Biagi per un aperitivo curato dall’enogastronomia La Cucina. È richiesto un contributo di almeno 5 euro per il ricco aperitivo.

I prodotti delle aziende vinicole Isola (Mongiorgio, BO) e Boni (Pazzano, MO) accompagneranno le preparazioni de La Cucina (via Paolo Ferrari, 115, Modena)

Biglietto d’ingresso: intero 15 euro, ridotto (amici GMI, minori di 26 anni, maggiori di 65) 10 euro. I biglietti della GMI sono acquistabili un’ora prima del concerto preso l’auditorium Biagi, oppure in prevendita presso il Punto Touring Modena, in Piazzale San Domenico 4 a Modena (tel.059 223344) e on-line su www.gmimo.it

PROGRAMMA

Sabato 19 gennaio ore 17,30

Auditorium Marco Biagi

Quartetto d’archi Hermès

Omer Bouchez, violino

Elise Liu, violino

Yung-Hsin Chang, viola

Anthony Kondo, violoncello

Primo premio Concorso Internazionale di Ginevra 2011

Franz Joseph Haydn (1732-1809)

Quartetto op. 20 n.6 in La maggiore, Hob.III:36

Henri Dutilleux (1916-)

Ainsi la nuit

Maurice Ravel (1832-1908)

Quartetto op. 35 in Fa maggiore

Al termine aperitivo a cura di La Cucina