Imprese: la Regione approva 48 progetti

regioneLa Regione Emilia-Romagna ha approvato 48 progetti di ricerca industriale, presentati da altrettante imprese leader della manifattura regionale in tutte le principali filiere industriali, dalla meccanica al biomedicale, dall’automotive all’agroalimentare, fino all’Ict. I contributi regionali saranno 31,6 milioni di euro.

Quindici i progetti approvati in provincia di Modena: Bellco, Tellure Rota, Cnh, Gambro Dasco, Braun Avitum Italy, Florim Ceramiche, Gruppo Fabbri Vignola, Sorin Group, Haemotronic, Infomobility, Worgas Bruciatori, Graf Synergy, Centro Alesatura, Crp Meccanica, Reflex.

Significativa è la presenza di progetti finanziati nelle aree colpite dal sisma. Sono 12 le imprese ad avere ottenuto il finanziamento regionale, tra cui tutte le più importanti realtà produttive del settore biomedicale, per una quota di contributo che supera gli 8 milioni di euro a fronte di quasi 23 milioni di investimenti complessivi.

Sullo sfondo, i dati preoccupanti sulla disoccupazione regionale, che dal 5,4 per cento di dicembre 2011 si avvia al 5,8 per cento, che a consuntivo potrebbe diventare un 6 tondo. «Il lavoro», sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, «deve diventare la priorità assoluta di qualsiasi politica. I 48 progetti sono una fotografia fedele di un pezzo di sistema produttivo emiliano-romagnolo che si sta attrezzando per guardare oltre, accettando la sfida della competizione globale, investendo in ricerca, sostenendo e valorizzando il lavoro stabile e qualificato, credendo nella green economy».