Società: Istat, quota profitto -2, 4% nel terzo trimestre 2012

PmiNel terzo trimestre 2012 la quota di profitto delle societa’ non finanziarie italiane, pari al 38,6%, e’ aumentata di 0,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, ma ha segnato una diminuzione di 2,4 punti percentuali rispetto al corrispondente trimestre del 2011.

Lo rileva l’Istat. Il tasso di investimento delle societa’ non finanziarie e’ sceso al 20,3%, con una diminuzione di 0,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 1,9 punti percentuali rispetto al corrispondente trimestre del 2011. Nel terzo trimestre del 2012 la quota di profitto delle societa’ non finanziarie (misurata dal rapporto tra risultato lordo di gestione e valore aggiunto lordo ai prezzi base) e’ stata pari al 38,6%, con un aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.

Tale aumento – osserva l’Istat – e’ stato determinato da una crescita del risultato lordo di gestione (+0,8%) superiore a quella del valore aggiunto (+0,1%). In termini tendenziali, la quota di profitto e’ diminuita di 2,4 punti percentuali, per effetto di una riduzione del risultato lordo di gestione molto piu’ marcata di quella del valore aggiunto (rispettivamente -8,4% e -2,8%). Nel terzo trimestre del 2012 il tasso di investimento delle societa’ non finanziarie (definito dal rapporto tra investimenti fissi lordi e valore aggiunto ai prezzi base) e’ stato pari al 20,3%, in diminuzione di 0,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 1,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2011.

Gli investimenti fissi lordi delle societa’ non finanziarie hanno segnato una flessione dell’1,6% in termini congiunturali e dell’11,2% in termini tendenziali