Squinzi, no scorciatoie e facili promesse

giorgiosquinziIn campagna elettorale ‘non si seguano pericolose scorciatoie fatte di facili promesse irrealizzabili o di avventurosi passi indietro rispetto alla strada delle riforme intraprese’, dice il presidente di Confindustria, Squinzi. Il Sud èstato ‘troppe volte oggetto di promesse non mantenute: non permetteremo che accada di nuovo’.

“I prossimi mesi”, avverte il presidente di Confindustria, sul fronte della crisi “saranno i piu’ duri, quelli che segneranno il punto più basso dell’economia del nostro paese e del Mezzogiorno. Ci aspetta un anno difficile”. ma, aggiunge, “io rimango ottimista, convinto che l’Italia abbia risorse e capacita’ per venirne fuori”. E’ “cruciale” la sfida per la crescita.

“Il mezzogiorno e’ forse l’area del paese dove piu’ forte si sono avvertiti gli effetti della crisi”, dice Squinzi, ad un convegno di Confindustria su Sud, fondi strutturali e investimenti per le infrastrutture. Nel Mezzogiorno, ricorda, ci sono oggi “16mila imprese e 330mila lavoratori in meno da inizio della crisi”, c’e un “Rischio di desertificazione industriale del sud, di cui il caso Ilva e diversi altri casi sono una testimonianza triste”.giorgiosquinzi