Abi: tassi di interessi aumentano sui prestiti in calo sui depositi

bancaLe banche aumentano lievemente i tassi sui prestiti e diminuiscono quelli sui depositi. Nel mese di gennaio, mentre per avere un finanziamento i clienti pagano il 3,71% in media, contro il 3,59% di dicembre 2012, sui depositi le banche limano all’ingiu’ i rendimenti all’1,20%, dal precendete 1,24% (1,28% a ottobre e novembre 2012). E’ quanto si evince dai dati diffusi dall’Abi alla vigilia del comitato esecutivo che si svolge domani a Palazzo Altieri. I dati mostrano una preferenza per la liquidita’.

L’andamento su base annua della raccolta complessiva (depositi + obbligazioni) da clientela residente e’ in accelerazione (+2,5% a gennaio 2013; +1,6% a fine 2012): e’ ancora sostenuta la crescita della componente depositi (+6,8% contro +6,2% a fine 2012); permane invece negativa la dinamica delle obbligazioni (-5,2%), spiega l’Abi in una nota. A gennaio 2013 il tasso praticato sui depositi e’ in lieve flessione (1,20% contro l’1,24% di dicembre 2012), mentre e’ in marginale aumento quello sulle obbligazioni (3,38% contro il 3,37%) e in aumento quelli sui PCT (3,00% contro 2,85%). Il tasso medio sulla raccolta bancaria da clientela (depositi + obbligazioni + pronti contro termine in euro a famiglie e societa’ non finanziarie) si e’ collocato al 2,07%, (2,08% a dicembre 2012). Lo spread fra il tasso medio sui prestiti e quello medio sulla raccolta a famiglie e societa’ non finanziarie e’ risultato pari a 1,71 punti base, vicino al minimo storico di 1,69 punti di novembre 2012 (lo stesso valore del mese precedente e 45 punti base al di sotto del valore di gennaio 2012). Nella media del 2012 tale differenziale e’ risultato pari a 187 basis points, -30 punti rispetto alla media del 2011, prima dell’inizio della crisi finanziaria questo spread superarava i 300 punti.